Reduce dal ko di Empoli, il Torino è adesso chiamato a fare risultato contro la Reggina per non compromettere una classifica che continua comunque a sorridere ai granata. Manuel Iori guarda avanti e non vuole assolutamente sentir parlare di calo fisico e psicologico: “Nell’ultimo periodo abbiamo avuto qualche battuta d’arresto, ma i problemi vanno affrontati e risolti. Le mie ultime non brillantissime prestazioni non dipendono da un calo fisico. Il discorso- si legge sull’edizione odierna di Tuttosport – vale anche per la squadra: fossimo cotti, non avremmo disputato la gara che avete visto contro il Gubbio. Obiettivi? Gli 80 punti sarebbero un ottimo risultato, ma è capitato che squadre capaci di totalizzare 83 punti si siano dovute giocare la promozione ai playoff. Attenzione alla Reggina, che ha cambiato allenatore e modo di giocare”. Iori chiude poi con un commento sulla sua stagione: “In questo campionato non l’ho ancora buttata dentro, quindi finché non vedo il pallone che entra in rete non ci credo. Sarebbe bellissimo, comunque”.
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