Chiamatelo pure effetto Bergodi, ma il Modena che oggi ha demolito il Cittadella con un netto 3-0 è sembrata una squadra decisamente diversa rispetto a quella che sabato scorso è uscita con le ossa rotte da Gubbio. Certo, il cambio di allenatore spesso riesce a dare quella scossa psicologica che serve quando le cose non vanno ma l’importanza del match era tale da non ammettere mezzo passo falso.
Perna e compagni lo sapevano e non hanno mancato l’appuntamento. Decisivo è stato Ardemagni, autore di una preziosissima doppietta nel giro di pochi secondi; un uno-due sul finire del primo tempo che ha tramortito i veneti. Del resto il bomber era un ex della sfida e alla vigilia non aveva nascosto la sua voglia di vincere e far gol.
A completare l’opera c’ha pensato Di Gennaro con una delle sue perle. Ma non c’è tempo per gioire, tra poche ore gli emiliani torneranno in campo per il recupero contro il Padova prima di lanciarsi in una serie di scontri diretti che, probabilmente, decreteranno il futuro di questa squadra.
Antonio Modaffari
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