Torino-Pescara sarà anche la partita del Direttore Sportivo degli abruzzesi Daniele Delli Carri, granata per 4 anni in due epoche differenti tra fine anni ’90 e inizio anni ’00. Ritiratosi da calciatore, ha intrapreso la carica di DS e sabato si troverà di fronte la sua ex squadra:”Quanti ricordi con quella maglia -dice il diretto interessato-, sono stati anni splendidi. A Pescara sto bene, ho trovato la mia dimensione e i risultati stanno arrivando, però mi piacerebbe un giorno tornare a lavorare per quella squadra, ha ancora un fascino particolare quella maglia…Tornando all’attualità, noi vogliamo riprenderci i punti che abbiamo perso contro il Grosseto e per farlo non dobbiamo guardare in faccia a nessuno. Il Toro è una squadra costruita per vincere, mentre noi per dipsutare un buon campionato. A questo punto e viste le qualità espresse, possiamo puntare alla promozione diretta, anche se i playoff non sarebbero un fallimento. Abbiamo giocatori interessanti e giovani come Capuano, Verratti e il tridente d’attacco che era già forte di suo, ma che con mister Zeman lo è diventato ancora di più. Ci giocheremo i primi posti della classifica con lo stesso Torino, la Sampdoria, una squadra in grado di vincere tutte le partite, il Verona e il Padova. Ho qualche dubbio sul Sassuolo, mentre bisogna stare attenti al rientro del Varese. Un giudizio su Padova-Torino? Io l’avrei ripetere dall’inizio”.
di Marco Orrù
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