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Torino e Sassuolo, mai la stessa squadra in 13 giornate

Giampiero Ventura

 

Qual’è il segreto del Torino di Ventura e del Sassuolo di Pea in questo campionato di Serie B che li vede rispettivamente al primo e terzo posto della classifica?

Sicuramente le risposte sono molteplici, non c’è soltanto una situazione favorevole, ma un dato statistico può venirci incontro nel capire uno dei segreti del loro successo. In 13 giornate di campionato, sia granata che neroverdi, hanno giocato sempre con una formazione diversa. Mai un undici titolare è stato confermato per più di una partita. Cosa vuol dire tutto questo?

Fulvio Pea

 

Questo vuol dire avere a disposizione una rosa competitiva in ogni reparto e non solo negli undici titolari che scendono in campo. Infortuni e scelte tecniche si sono alternate nella decisione di entrambi gli allenatori di cambiare faccia alla squadra ad ogni partita, ma i risultati gli danno ragione. Nel Torino si infortuna Guberti, una delle stelle della squadra? Benissimo, c’è Surraco o Oduamadi. Bianchi è squalificato? Nessun problema. In campo ci va Antenucci o Ebagua. Questi sono esempi per capire la portata della rosa a disposizione di Giampiero Ventura, dove anche chi è in panchina è un potenziale titolare. E anche il Sassuolo non è da meno. Se in attacco Marchi non segna, ecco il giovane Boakye, già autore di 6 reti in campionato. Se due pilastri della scorsa stagione come Bianco e Noselli sono fuori per infortunio, ecco che in campo ci vanno Terranova o Masucci, senza far rimpiangere gli altri. E così via.. Questo turnover non succede solo per colpa di infortuni o squalifiche, ma viene effetuato anche per scelte tecniche, così che un singolo giocatore sa di non avere mai il posto assicurato. E le reti risolutrici di Laribi per i neroverdi e di Suciu e D’Ambrosio per i granata ne sono la testimonianza. Giocatori non proprio titolari fissi che hanno risolto partite intricate.

Insomma la differenza la fa il gruppo allargato di titolari, non più gli 11 soliti con poche alternative quando qualcuno manca all’appello, ma bensì 15-16 potenziali titolari, pronti ad ogni evenienza senza che la squadra ne risenta più di tanto.

E proprio nella 14^giornata di Serie B è in programma Sassuolo-Torino allo Stadio Braglia di Modena. Scommettiamo che le due compagini metteranno in campo la quattordicesima formazione diversa in altrettante giornate?

di Marco Orrù

Marco Orrù

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