Calcioscommesse, Grosseto nei guai: Turati conferma tutto

Marco Turati parla per tre ore e inguaia il Grosseto. Nel corso della sua audizione davanti alla Procura Federale, l’ex difensore dei maremmani, arrestato lo scorso 28 maggio nell’ambito della vicenda calcioscommesse, ha confermato tutto quanto già raccontato agli inquirenti di Cremona, come ha spiegato il suo legale Paolo Camporini: “Gli hanno posto anche altre domande, ma ha confermato la linea dell’interrogatorio avuto in Procura a Cremona. Le partite sono quelle, non gli è stato aggiunto niente di nuovo”. Restano dunque le accuse contro il presidente Piero Camilli, che a dire di Turati avrebbe “comprato” la partita vinta per 4-3 contro la Salernitana nell’aprile 2010: “Il nostro presidente Camilli, in pratica l’aveva comprata, cioè aveva fatto in modo che noi vincessimo” le parole trascritte nel verbale dell’interrogatorio della giustizia ordinaria.

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