Reggina, Breda: “Giudizi eccessivi sulla squadra”

A quattro partite dal termine, i play-off sono un miraggio per la Reggina. Il mister Roberto Breda prova a trovare motivazioni, per la gara di domenica contro la Sampdoria: “Marassi è uno stadio che dà stimoli anche in amichevole. L’avversario è da Serie A. l’atteggiamento giusto è quello che abbiamo avuto col Verona. Nel calcio puoi anche non vincere, ma devi provarci sempre. Esempi positivi ce ne sono tanti, come il Novara anche se è spacciato. Abbiamo tutti la coscienza a posto, abbiamo dato il massimo. Ci sono quattro partite, voglio giocarle nel migliore dei modi. Solo alla fine potremo dire se l’annata è stata negativa”.

Il tecnico non rimarrà alla guida dei calabresi nella prossima stagione: “Il mio contratto è annuale, e la volontà in tal senso era reciproca. Questi discorsi vanno rimandati, domenica abbiamo una partita che mi affascina. Spero di riuscire a far bene, poi faremo un confronto”.

Breda ha parlato anche di qualche singolo, nonché del prossimo avversario: “Rizzato ha mostrato dinamismo, anche se a volte sbaglia i cross. Nicolas Viola ha qualche acciacco. Non è nel suo periodo di massima brillantezza, ma si sta impegnando. La Sampdoria dispone di attaccanti molto forti, ma ha qualche punto debole in difesa. Partiranno forte, noi sfrutteremo gli spazi. Foggia e Juan Antonio sono giocatori di enorme qualità. La Samp mi ha dato la possibilità di diventare calciatore, senza di loro forse sarei ancora a Treviso. Lì ho fatto cinque anni di settore giovanile”.

Il ritorno in panchina, nel post-Gregucci, ha presentato delle differenze rispetto ai primi mesi: “Sono arrivato con poco tempo a disposizione. Nella mia precedente esperienza, ho ruotato tutti i centrocampisti. In questo momento non ho potuto, dovendo operare delle scelte nette, ed ho privilegiato dei giocatori già in forma. Con Castiglia non è una questione personale, anche perché con me ha giocato di più”.

L’allenatore difende il proprio lavoro, nonché l’annata della Reggina: “Ceravolo, Campagnacci e Ragusa hanno fatto il proprio record di gol quest’anno, e lo stesso vale per Missiroli che poi ha cambiato squadra e non ha più segnato. L’anno, la Reggina ha totalizzato 61 punti ed è andata ai play-off. Anche quest’anno possiamo totalizzare quel punteggio, ma in classifica non otterremo niente. La stagione è stata sullo stesso piano di quella passata. Tante cose sembravano scontate, invece questa squadra è stata sempre giudicata eccessivamente, nel bene o nel male”.

Breve analisi anche sulla costruzione della squadra: “Il mercato? Far quadrare i bilanci non è semplice, ma non si può andare ad illudere la gente. Sono stati venduti calciatori validi e sono arrivate delle scommesse. Il Sassuolo per la prima volta, quest’anno, non ha fatto grossi investimenti in estate. Poi li ha fatti a gennaio ed ha cominciato ad andare male”.

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