Ascoli-Padova, ESCLUSIVO/ Beppe Galderisi: “Il Padova è una corazzata, ma attenzione all’Ascoli”

Beppe Galderisi

Cosa cambia dopo la sosta? Su chi avranno giovato questi 15 giorni di pausa? Lo scopriremo solo il sei gennaio quando in campo scenderanno tutte le squadre del campionato di SerieBwin. A cinque giorni dalla ri-partenza del campionato cadetto e con l’avvento del nuovo anno abbiamo deciso di analizzare a livello tattico le partite di questa ultima giornata del girone d’andata.

Abbiamo contattato, in ESCLUSIVA per SerieBnews.com, Giuseppe Galderisi che ci ha parlato di Ascoli-Padova.

Mister, quante volte la pausa fa bene e quante male?
“Penso che la pausa a chi è squadra vera può fare solo che bene. E’ un recupero importante di energie psico-fisiche. Penso che il Padova sia squadra vera, ha un gruppo, una società, un allenatore e una tifoseria positiva. I risultati non sono legati al caso, ma sono la conseguenza di quello che sei e il Padova è qualcosa di importante”.

Situazione Cacia…
“Ci sono giocatori importanti che sono spesso messi in primo piano per motivi positivi o negativi. Penso che il Padova abbia le caratteristiche come piazza e società per far esprimere al meglio un giocatore importante come Cacia. Penso ci voglia solo buona volontà e un pizzico di pazienza”.

Questo Padova cosa può fare sul mercato?
“Il Padova penso che sia già una buona corazzata. Conosco abbastanza bene Foschi e Cestaro e so che terranno le antenne dritte e gli occhi pronti, quindi è possibile che venga fuori anche un colpo importante”.

E’ pericoloso pensare di andare ad Ascoli con i tre punti in tasca?
“L’Ascoli ha dimostrato di saper convivere con problemi e sofferenze. Quando tutti pensano che la squadra sia ‘morta’, loro si ritirano in piedi con grande umiltà e forza. Il Padova deve fare molta attenzione, il calcio è attenzione”.

Matteo Fantozzi

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