Livorno-Ascoli, le interviste del dopopartita

Una rete allo scadere di Papa Waigo regala tre punti pesanti all’Ascoli nell’anticipo della 16° giornata di campionato. I marchigiani salgono a quota 5 in graduatoria, mentre il Livorno resta a 20 punti nella generale. Il tecnico bianconero Massimo Silva esprime tutta la sua giustificata soddisfazione per la vittoria esterna. “E’ la seconda in trasferta, se continuiamo così possiamo farcela anche in casa. I ragazzi mi sono piaciuti perché hanno giocato con la giusta verve. Noi continueremo a lottare, cercando di mantenere la calma. Oggi non c’è stata frenesia nelle giocate, siamo stati ordinati  e soprattutto abbiamo concesso poco al Livorno, scusate se è poco. Mi aspettavo più pressione da parte degli amaranto, meglio così.” Il collega Walter Alfredo Novellino commenta amaramente la sconfitta dei suoi all’Armando Picchi. “Sono molto deluso, mi dispiace soprattutto per i nostri tifosi. I campionati si vincono anche giocando male. Oggi ho detto basta, prendiamoci un punto e portiamolo a casa, così non è stato. Si faceva fatica a creare gioco, c’è stata poca qualità.” L’allenatore labronico si sofferma su cosa è mancato alla sua squadra. “La giusta cattiveria. Dovevamo fare molto meglio la fase di non possesso, bisogna correre, non rimanere tutti in attacco. Inoltre ho visto che c’è stato molto ostruzionismo da parte dell’Ascoli, mi dicono che c’era un rigore netto per noi, ma non voglio trovare giustificazioni alla sconfitta. La partita l’avevo impostata in maniera diversa, basandola soprattutto sulle ripartenze, alla fine sono stati loro ad attuare questa tattica.”

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