FROSINONE STIRPE – Il Presidente del Frosinone Stirpe, tornato in testa alla classifica del campionato di Serie B, guarda lontano: ”La nostra organizzazione ci deve consentire di primeggiare in B. Tornare in A ci metterebbe di fronte a problemi enormi, che abbiamo già sperimentato, vedi la distribuzione non equa delle risorse. Se dovesse ricapitare, però, sarà diverso. Intanto abbiamo già pagato lo scotto dell’inesperienza. E poi saremo pronti con le infrastrutture, visto il nuovo stadio ormai pronto. A prescindere dalla categoria, l’importante è dare continuità alla nostra attività. Come con Marino, che ha il rinnovo automatico, e con la squadra, che avrà come minimo 14-15 giocatori confermati. Però lo stadio nuovo è alla base di tutto”.
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