GABRIEL CARPI – Il portiere del Carpi Gabriel è una delle note liete della squadra emiliana. Anche grazie alle sue parate, come a Bologna, i ragazzi di Castori sono in alto. Il brasiliano ha parlato a La Gazzetta dello Sport: ”Dobbiamo restare con i piedi per terra perché la strada è lunghissima e il primo obiettivo resta la salvezza. Poi i conti li faremo alla fine. Il pareggio di Bologna è stato un ottimo risultato, ma non dobbiamo montarci la testa. A Bologna non credo sia stata la mia partita migliore. Anche al debutto in A contro l’Udinese ero stato bravo. Voglio migliorare giocando con continuità. Il Milan? Spero di tornare e di fare come Dida, che andò in prestito prima di diventare titolare in rossonero. La mia storia comincia a essere come la sua. Dei miei ex compagni ogni tanto sento Alex. Ma io adesso penso solo al Carpi, la mia testa è qui. Il futuro è nelle mani di Dio. Abitavo a Gallarate e facevo una vita normale. A Carpi non è cambiato nulla e la società è molto organizzata: c’è grande voglia di fare e di crescere. Nella vita non è mai facile fare delle scelte, io ho scelto di venire a Carpi e credo di aver fatto bene. Ma lo scopriremo con il tempo”.
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