“Non avevo mai giocato da centrale se non con la Costa d’Avorio – dice il centrocampista dell’Avellino -. Il mister mi ha provato lì, sono andato bene e son contento di aver dato il mio contributo. Bravo Rastelli a convincermi. Poi io ci ho messo del mio per adattarmi al nuovo
ruolo con testa e movimenti. Per ora i risultati dicono che la scelta è stata giusta”.
L’Avellino ora fa paura
“Adesso tutti ci guardano come i secondi in classifica. Noi lo sappiamo, ma non abbiamo paura, e di partita in partita cercheremo di confermarci. Non mi piace
sbilanciarmi, il campionato di serie B è lungo e pericoloso, parlare di serie A è prematuro. Ma siamo convinti dei nostri mezzi, sappiamo bene cosa possiamo e dobbiamo fare. Ci proveremo”.
Le prestazioni con l’Avellino per rinconquistare la maglia della Costa
d’Avorio?
“Sì, penso sia l’obiettivo di qualsiasi giocatore indossare la divisa del proprio Paese. Adesso spero di far bene con l’Avellino. Poi se arriva la convocazione sono felice”.
Trasferta a Terni lunedì sera…
“Abbiamo più tempo per recuperare dopo il tour de force di questa settimana. Loro sono una buona squadra, sarà una partita complicata, ma assolutamente alla nostra portata se saremo quelli delle ultime prestazioni. I tifosi? So che verranno ancora una volta in massa. Loro
sono la nostra vera forza”.
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