REGGINA DI MICHELE – David Di Michele è sempre più il leader di questa Reggina. Anche da fuori, come ha dimostrato a Trapani, quando ha incitato dalla panchina i suoi compagni. Nessun risentimento col tecnico Atzori per questa esclusione: ”Assolutamente no. Sono entrato in campo quando avevamo subito due gol ed ho provato a dare tutto me stesso, come sempre – riporta il Corriere dello Sport -. Li ho incitati dalla panchia provando ad insistere su ogni pallone per trovare la giocata della svolta. Purtroppo non c’è stata anche perché il Trapani è stato molto bravo. Così la mia entrata in campo è valsa a poco. Se fossi entrato dal primo minuto? Forse le cose sarebbero andate alla stessa maniera. Io, comunque, do sempre il massimo. Potrò avere delle difficoltà ma lavoro duro in allenamento, come tutti i miei compagni, per essere pronto. Le scelte, poi, toccano all’allenatore e noi dobbiamo condividerle. Se i rapporto col tecnico sono intaccati? Neanche a pensarci. Verso i miei 37 anni ed a come centellinare le mie energie c’è la massima attenzione di mister Atzori. Con lui c’è un costante dialogo ed un ottimo rapporto”.
Marco Orrù
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