Il capitano dello Spezia Marco Sansovini ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport per parlare di vari argomenti. Eccone alcuni spunti:
Su Zeman: ”Segnare senza di lui è possibile? Come no, anche perché con lui riesci ad avere quelle conoscenze che ti tornano utili quando cambi squadra. I movimenti senza palla e i tagli: ho imparato a giocare da esterno. Mi adatto a tutto, ma preferisco fare il centravanti”.
Su Insigne e Immobile: ”Loro sono dei predestinati: bravi, giovani e forti. Logico che Napoli e Genoa se li siano ripresi subito. Io invece Ho 32 anni e sono maturato tardi, e questo forse mi ha impedito di arrivare in A. Ma ho scelto di ripartire da zero con una società ambiziosa che ha speso e si è rinforzata molto”.
Sullo Spezia: ”Anch’io vorrei tutto e subito, ma credo che i playoff siano un obiettivo realistico. Mi sono alternato con successo da prima e da seconda punta. E, ripeto, per questo ringrazio Zeman. La squadra è cambiata moltissimo, sabato c’era solo un titolare rispetto a un anno fa: Madonna. Logico che serva tempo, difficile giocare a memoria come fa il Sassuolo. Stiamo giocando bene, avremmo meritato di vincere le ultime cinque partite e non una sola. Ma tutto ci sta girando storto”.
Marco Orrù
Colpo di scena al termine di Cesena-Frosinone: il club bianconero cambia guida tecnica e affida…
Il Frosinone batte 3-0 la Samp e si porta a -2 dal Monza. Rimonta spettacolare…
Roberto Mancini racconta dal Qatar i momenti di paura dopo gli attacchi iraniani: esplosioni, allarmi…
pritz a colazione tra i giovani: dati, rischi per il cervello in sviluppo e impatto…
Frosinone e Monza rispondono al Venezia capolista. Bari in crisi, pari tra Empoli e Reggiana:…
Lorenzo Insigne torna a Pescara dopo 14 anni: il richiamo delle origini, la promessa al…