Con la tripletta alla Pro Vercelli, Tomas Danilevicius ha dato i tre punti alla sua Juve Stabia nello scorso match di sabato. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato: ”Io sono un bomber atipico, non vivo per il gol. Mi fa piacere segnare, ma a che serve se poi si perde? Il gol più bello realizzato? Credo che il secondo di sabato abbia superato tutti… Il più importante? Italia-Lituania 1-1 a Napoli (2 settembre 2006, ndr), la mia prima da capitano in nazionale e il primo gol subito in gare ufficiali dagli azzurri campioni del Mondo”. L’ex Livorno poi parla anche della sua squadra: ”Obiettivi? Prima la salvezza della Juve Stabia, poi ci pensiamo… Nello spogliatoio io, Caserta e Bruno siamo i “vecchietti”. Mi piace dare consigli ai più giovani, mi rispettano e si fidano di quello che gli dico”.
Marco Orrù
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