Dopo il sorprendente esito delle buste col mancato riscatto da parte del Torino, Mirko Antenucci non nasconde la delusione per essere stato di fatto scaricato dal club con cui aveva ottenuto la promozione in Serie A, a vantaggio del Catania. “Il Catania non l’ho mai sentito, per questo non mi aspettavo di tornare – ha detto l’attaccante a ‘La Stampa’ -. Posso andare in giro a testa alta. Qualcun altro, non lo so. Mi sto ancora chiedendo perché sia successa una cosa simile. Purtroppo non toccava a me decidere. Il Torino? Nessuno s’è fatto vivo. Evidentemente qualcuno non mi voleva poi così tanto. Magari poi i due club ne riparleranno tra qualche giorno, lo spero ma non so quanto sia possibile. Comunque, io al Toro le porte le lascio sempre aperte. In questo anno e mezzo sotto la Mole sono cresciuto, maturato, migliorato, diventato un giocatore completo. Ma ora non potrò coronare il mio sogno: quello di continuare con la maglia granata anche in Serie A. Era un campionato che sentivo particolarmente mio”.
Scopri come il mondo del calcio ha incrociato l'ironia e la malinconia di Francesco Guccini,…
L'articolo esplora l'attesa dei tifosi del Trabzonspor per l'arrivo di un misterioso "Salah" all'Aeroporto Atatürk…
Estanislau Pedrola, talento cresciuto nel Barcellona e poi passato alla Sampdoria, inizia un nuovo capitolo…
Tommaso Maggioni, difensore moderno classe 2001, si unisce alla S.S. Juve Stabia 1907 fino al…
L'articolo esplora l'importanza dei derby nel calcio, il peso relativo dei trofei estivi e le…
L'amichevole estiva tra l'US Catanzaro 1929 e la Japan University è stata annullata all'improvviso, lasciando…