Romizi ringrazia e a ‘La Gazzetta dello Sport’ dichiara: “È bello che Torrente mi ritenga una pedina importante per la nuova squadra. Cercherò di ripagare sul campo la sua fiducia. Del resto, alla mia prima esperienza in B, non ho trovato tante differenze sul piano tecnico, rispetto alla Prima divisione. Ovvio, bisogna sempre migliorare”.
I problemi fisici sembrano solo un lontano ricordo: “Mister stia tranquillo, ho risolto i problemi al ginocchio destro. Fin dal primo giorno di ritiro potrò lavorare con il pallone”. E per il futuro Romizi è fin troppo chiaro: “Ho appena avuto l’ok per riprendere a calciare. Non vedo l’ora di ricominciare. Con la Fiorentina non ci sono problemi, rinnoverà la compartecipazione col Bari. Domani (oggi, ndr) incontrerò a Milano il direttore Angelozzi per raggiungere l’accordo economico. Sono contento che siano rimasti lui e Torrente. Ritroverò gente che mi stima. A gennaio sono partito benissimo, la squadra girava a mille. Ma, dopo una mezza dozzina di partite, ho cominciato a lottare con i dolori. Le ho provate tutte, pur di non arrendermi ai ferri del chirurgo durante il campionato. Ma, dopo la trasferta di Verona, ho dovuto fermarmi. Ora vorrei riprendere la corsa interrotta con il Bari”.
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