E’ il tempo della verità in casa Italia. Domenica la nazionale di Prandelli sarà di fronte ai campioni di tutto e servirà una prestazione ben diversa da quella fornita l’altra sera a Zurigo contro la Russia di Advocaat.
A caricare l’ambiente azzurro ci ha pensato Thiago Motta che, intervistato, ha rilasciato importanti dichiarazioni che denotano soprattutto sicurezza e coraggio, il tutto in funzione del gruppo. Importantissima sarà la fase di non possesso, per opporsi con efficacia alla classe dei palleggiatori delle ‘furie rosse’ : “Il calcio è cambiato tanto rispetto a 10 anni fa, prima era sufficiente avere 2 o 3 giocatori bravi e gli altri recuperavano la palla. Oggi la recuperano tutti. La nostra nazionale ha tanti giocatori con buoni piedi e l’importante è recuperare insieme la palla quando la perdiamo”.
Una gara che si giocherà soprattutto a centrocampo, dove esperienza e qualità potrebbero alla fine risultare decisive. In quest’ottica, secondo l’ex centrocampista italo-brasiliano dell’Inter, sarà importantissimo l’apporto di Andrea Pirlo, autentico metronomo della mediana italiana: “Andrea lo conosciamo già. Quest’anno con la Juventus ha dimostrato di avere tanta qualità davanti la difesa, dà il tempo di gioco e noi dobbiamo aiutarlo. Gioca con la testa alta e vede sempre i movimenti dei compagni in anticipo. Con l’esperienza che ha è troppo importante”.
Scopri come il mondo del calcio ha incrociato l'ironia e la malinconia di Francesco Guccini,…
L'articolo esplora l'attesa dei tifosi del Trabzonspor per l'arrivo di un misterioso "Salah" all'Aeroporto Atatürk…
Estanislau Pedrola, talento cresciuto nel Barcellona e poi passato alla Sampdoria, inizia un nuovo capitolo…
Tommaso Maggioni, difensore moderno classe 2001, si unisce alla S.S. Juve Stabia 1907 fino al…
L'articolo esplora l'importanza dei derby nel calcio, il peso relativo dei trofei estivi e le…
L'amichevole estiva tra l'US Catanzaro 1929 e la Japan University è stata annullata all'improvviso, lasciando…