Come complicarsi la vita. E’ quello che stanno facendo a Brescia il Presidente Gino Corioni e il tecnico Alessandro Calori. La situazione di stallo creatasi non va a vantaggio di nessuno, men che meno per la squadra che dovrà essere preparata nel futuro. Calori ha un contratto rinnovato automaticamente dopo il conseguimento della salvezza fino al giugno 2013, ma non ha ancora sciolto le riserve se rimanere o meno, o accettare alcune proposte che gli sono state fatte. Corioni, dal canto suo, è un pò stufo e all’ennesima domanda sul futuro del suo allenatore, risponde così: ”Come ve lo devo dire che il tecnico per la prossima stagione è Calori? Io parlo, parlo ma nessuno mi ascolta. C’è un contratto? Sì e vale fino alla fine della prossima stagione. Lo avevamo stabilito in caso di salvezza, mi pare. Chiaro, no?”. Parole piccate che denotano un certo nervosismo. Basterebbe dire, da parte di Calori ”rimango al 100%”, ma questo non è ancora avvenuto. A Brescia aspettano ansiosi…
di Marco Orrù
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