Due vittorie nelle ultime tre gare: così Gigi Cagni sta provando a conquistare la salvezza alla guida del Vicenza, ma mancano ancora 90′ alla fine del campionato. Ecco quanto dichiarato dall’attuale tecnico del club veneto ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”: “La salvezza sarebbe importante come quella col Piacenza al primo anno di A. A me non piacciono i numeri, però vorrei chiarire una cosa: ho fatto 33 punti in 25 partite, anzi sarebbero 24 perché quella di Pescara non la considero, non l’avevo preparata io. Chi è arrivato prima e dopo di me (Baldini e Beghetto, ndr) ne ha fatti 8 in 16: meno della metà. Perché mi hanno mandato via? Non lo so, la motivazione ufficiale è che c’erano state incomprensioni con i giocatori. Non è vero: dopo l’esonero, mi hanno chiamato tutti per dire che erano con me. Tutti. Ma essere licenziato ci sta, quello che mi ha fatto male è stata la telefonata: nessuno ha più il coraggio di dire le cose in faccia. L’uomo salvezza? Non c’è un leader: ci sono giocatori di qualità, come Pinardi e Abbruscato. E come Maiorino: senza il suo gol nel recupero al Modena, oggi saremmo già spacciati”.
Napoli celebra il suo centenario con una grande festa cittadina, unendo generazioni in un tributo…
Milano saluta il suo capitano, Franco Baresi: un simbolo del calcio essenziale, stile e tattica.…
Scoglitti, nella provincia di Ragusa, ospita la Final Eight di Serie A Beach Soccer. Un…
Alessandro Dellavalle, giovane difensore del 2004, si unisce al Calcio Padova in prestito dal Torino.…
Nikola Sekulov, calciatore della Sampdoria, ha superato con successo un'operazione al ginocchio presso la clinica…
Scopri come funziona l'accredito media per la partita amichevole Sampdoria-Novara al Gloriano Mugnaini, con dettagli…