Reggina-Cittadella+3-3%2C+ESCLUSIVO%2F+Il+pareggio+era+nel+destino
seriebnewscom
/2012/05/12/reggina-cittadella-3-3-esclusivo-il-pareggio-era-nel-destino/amp/

Reggina-Cittadella 3-3, ESCLUSIVO/ Il pareggio era nel destino

Due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato, danno vita ad una partita che sembra predestinata. Al “Granillo”, i padroni di casa della Reggina sperimentano qualcosa a livello tattico ma ben poco come scelte sui singoli: Breda restituisce una maglia da titolare al difensore Adejo, ma per il resto prosegue sulla scia delle ultime settimane. Il Cittadella arriva in Calabria con la formazione tipo, e Foscarini cerca di sfruttare le corsie laterali col suo 4-3-3.

Ci si attende una gara giocata a viso aperto, ma i ritmi sono sonnolenti e le due squadre si temono come se stessero disputando una semifinale di Champions League. La Reggina prova inizialmente a sfondare sulla fascia sinistra, ma è il Cittadella a chiamare qualche volta Belardi alla parata, seppur agevole. Poco dopo la mezz’ora, è un’incornata di Armellino, su cross di Rizzato, a regalare il primo tiro nello specchio nonostante il vantaggio agli amaranto. La gioia dura poco, perché dopo un giro d’orologio è il difensore Ciancio, sempre di testa, a ristabilire la parità su calcio d’angolo.

Breda prova a modificare più volte l’assetto, e ad inizio ripresa consente a Melara di spingere parecchio sulla fascia destra. Il tornante però fa fatica a rientrare in difesa, e Vitofrancesco ne approfitta al 51’ per mettere un pallone in mezzo: Emerson buca la chiusura, e Di Carmine fulmina Belardi. I calabresi attingono dalla panchina, schierando Ragusa ed Alessio Viola per evitare il tonfo interno. L’attaccante di Taurianova ci mette lo zampino, su una palla non allontanata da Gorini, e col sinistro fredda Cordaz.

Ad un quarto d’ora dal termine, arrivano altri due gol in un minuto, esattamente come nel primo tempo. Emerson conferma una certa allergia alla marcatura, consentendo a Di Carmine di esplodere indisturbato un diagonale che restituisce il vantaggio ai veneti; subito dopo, una doppia papera firmata Cordaz e Vitofrancesco consente ad Alessio Viola di appoggiare in porta da zero metri. Reggina e Cittadella si ritroveranno in B anche l’anno prossimo, ma per oggi era destino che questa gara non si allontanasse quasi mai dal risultato di parità.

Paolo Ficara

admin

Published by
admin

Recent Posts

Inter, è qui la festa: il backstage del trionfo tra hotel e piazze gremite

Un pullman che fende la notte, vetri che tremano di cori, un hotel che diventa…

2 giorni ago

Clamoroso Tresoldi, tra Germania e Italia spunta l’Argentina: la Selección prova il sorpasso

Tresoldi al centro di una sfida tra Germania, Italia e Argentina: la Selección accelera e…

1 mese ago

Igor Tudor, lutto tremendo: lo ha scoperto al termine della sconfitta del Tottenham

Igor Tudor colpito da un lutto improvviso: la morte del padre scoperta dopo Tottenham-Nottingham Forest.…

1 mese ago

Cesena, svolta in panchina: esonerato Mignani, arriva Ashley Cole alla prima esperienza da allenatore

Colpo di scena al termine di Cesena-Frosinone: il club bianconero cambia guida tecnica e affida…

2 mesi ago

Frosinone travolge la Sampdoria e accorcia sul Monza: Catanzaro show, Palermo ancora vincente

Il Frosinone batte 3-0 la Samp e si porta a -2 dal Monza. Rimonta spettacolare…

2 mesi ago

Mancini tra gli attacchi in Qatar: “Sono iniziate le esplosioni, eravamo in chiesa”

Roberto Mancini racconta dal Qatar i momenti di paura dopo gli attacchi iraniani: esplosioni, allarmi…

2 mesi ago
'