Ieri è stato l’ultimo ad arrendersi Daniele Cacia, anche se alla fine il suo Padova ha dovuto alzare bandiera bianca. Ecco le sue parole in conferenza stampa, partendo proprio dal Torino: “Sono entrato in doppia cifra, ma purtroppo il periodo negativo continua. Siamo dispiaciuti, ma le parole non bastano. Mollare? Assolutamente no, bisogna continuare a crederci e a lottare! Quando il finale di stagione si avvicina aumentano le preoccupazioni, vedere sfumare un obiettivo dopo 8 mesi fa male, in primis a noi giocatori, ve lo garantisco”.
Cacia continua sul modulo: “Meglio col 4-3-3? Non credo, più che altro è dovuto dal fatto che dopo il 2-0 tutta la squadra ha regito ed è riuscita a gestire meglio la palla”.
Sulle sue prestazione: “Le aspettative erano altre, volevo arrivarci molto prima in doppia cifra. Credo di aver giocato molto meno rispetto a quanto speravo, ma adesso posso tornare a dimostrare il mio valore e a dare una mano alla squadra”
Sui tifosi: “Il morale è giù? Anche il nostro, la situazione lo dice. Dobbiamo crederci prima noi che l’ambiente, dobbiamo parlare coi fatti sul campo. Ieri a fine partita sono andato sotto la curva perché mi sembrava giusto visto che si erano sobbarcati cinque ore di pullman, ma l’ho fatto anche a Livorno o col Pescara se non ve ne siete accorti! Hanno ributtato la mia maglietta in campo dopo che l’ho lanciata? E’ un problema loro, io l’ho appreso da voi…”
Scopri come il mondo del calcio ha incrociato l'ironia e la malinconia di Francesco Guccini,…
L'articolo esplora l'attesa dei tifosi del Trabzonspor per l'arrivo di un misterioso "Salah" all'Aeroporto Atatürk…
Estanislau Pedrola, talento cresciuto nel Barcellona e poi passato alla Sampdoria, inizia un nuovo capitolo…
Tommaso Maggioni, difensore moderno classe 2001, si unisce alla S.S. Juve Stabia 1907 fino al…
L'articolo esplora l'importanza dei derby nel calcio, il peso relativo dei trofei estivi e le…
L'amichevole estiva tra l'US Catanzaro 1929 e la Japan University è stata annullata all'improvviso, lasciando…