Un protagonista speciale per il progetto “Impara, Gioca, Crea”, iniziativa della Reggina mirata a coinvolgere gli studenti. Si tratta di Simone Rizzato, che è stato ospite della scuola “Vittorino da Feltre” di Reggio Calabria. Accompagnato dall’ufficio comunicazione della società, il calciatore è stato introdotto dal preside Carmelo Aquilino e dalla docente Caterina Romeo, e si è piacevolmente sottoposto alle domande dei ragazzini di terza media:
“Quest’anno non siamo ancora diventati un gruppo, a differenza dell’anno scorso, ma la classifica dice che possiamo raggiungere obiettivi importanti. Il mio futuro lo decide il presidente, quest’estate ha preferito tenermi e la sua decisione mi ha inorgoglito. Il miglior tecnico avuto a Reggio? Ho avuto un rapporto particolare con Atzori, contraddistinto dalla stima reciproca. Cosa mi pesa nella vita da calciatore? La lontananza dei miei genitori. Missiroli? Abbiamo perso un grande ragazzo, ma se non si vendono i calciatori non si può andare avanti. Il calcio scommesse? Ho giocato contro miei colleghi che oggi sono indagati, sono convinto che verrà fuori la faccia pulita del calcio. Gregucci ha un carattere sanguigno e ci bastona. Dove possiamo arrivare? Se giochiamo come a Pescara, lontano. È importante non ripetere la partita con la Juve Stabia. La mia squadra del cuore è l’Inter, il giocatore che stimo di più è Del Piero”.
Paolo Ficara
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