Alex Pinardi non si nasconde dopo la pesante sconfitta casalinga per 4-1 rimediata dal Vicenza contro il Cittadella. Il centrocampista, appena arrivato durante il mercato di gennaio, ne ha parlato in un’intervista al ‘Giornale di Vicenza’: “Dopo una sconfitta come questa c’è solo da prendersi le colpe, le critiche, stare zitti e dare qualcosa in più nella prossima gara col Livorno. I tifosi si aspettano molto da me? Ne sono consapevole. Ho accettato di venire a Vicenza anche per questo, altrimenti me ne restavo a Novara tranquillo a prendermi lo stipendio, ma per me un giocatore vive di emozioni e allora sono ancora più convinto di aver scelto questa piazza dove c’è da lottare”. Pinardi ha provato ad analizzare le cause del ko: “Sull’1-0 qualche occasione l’abbiamo anche avuta, il problema è che quando poi becchi tre gol in 10’ ti senti tagliare le gambe e lì finisce il discorso. Eppure nel primo tempo era una partita normale, difficile, ma come tante altre, poi invece nella ripresa è saltato un po’ tutto. Evidentemente sono mancate più cose, però a mio avviso con un po’ più di concentrazione qualche gol era evitabile. Non parlo della difesa o di qualche giocatore in particolare, ma della fase difensiva, è un problema di tutta la squadra”. L’ex giocatore di Novara e Cagliari resta comunque fiducioso su una reazione: “Periodi così possono capitare in un campionato, però bisogna puntare ovviamente sulla continuità, perché se il Vicenza ha infilato otto risultati utili di fila significa che delle potenzialità ci sono”.
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