In casa Padova c’è preoccupazione per l’esito del ricorso del Torino in merito alla partita di sabato scorso, sospesa per colpa del blackout che ha colpito l’illuminazione dello stadio Euganeo. Dal canto suo, il club biancoscudato, vuole cercare di difendersi cercando di dimostrare di non avere una responsabilità diretta in questa vicenda che è avvenuta per colpa di fattori esterni. Ma i precedenti non sono incoraggianti. Tutte le volte che è successa una cosa simile, la Giustizia Sportiva ha sempre premiato la parte lesa, in questo caso il Torino, addebitando alla società che ospita la partita la responsabilità oggettiva.
Un precedente significativo è datato 10 settembre 2008, in una partita di Coppa Italia di Lega Pro tra Bitonto e Matera. L’impianto di illuminazione dello stadio pugliese si spense più volte e la partita venne sospesa. La società che giocava in trasferta ha fatto ricorso e successivamente gli è stata data la vittoria per 3-0. Tutto l’ambiente padovano spera che questa storia possa finire con un altro responso.
di Marco Orrù
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