Ai microfoni di rete 8 Pescara è il turno di Daniele Sebastiani, amministratore delegato del Pescara, che ci spiega il suo punto di vista sulla questione Poggio degli Ulivi:
“600mila euro è la cifra annua che comprende anche l’ammortamento e i mutui, quindi non sono solo le spese di gestione. Noi abbiamo cambiato il centro sportivo passato perché ci sembrava giusto andare al Poggio degli Ulivi visto che era di proprietà di quello che aveva messo in piedi tutto (De Cecco). Se io a fine mese non posso pagare gli stipendi non vedo come posso pagare la cifra di ammortamento di un centro sportivo.
Noi non dobbiamo accettare niente, non penso che il consiglio abbia sfiduciato in nessun modo il presidente, io ieri ero a Roma e ho saputo delle dimissioni del presidente, poi sono tornato qui e la realtà era un’altra.
Il Pescara ha bisogno da qui al 30 giugno 2012 di 3,5 milioni di euro e noi in un modo o nell’altro li dobbiamo mettere, quindi i soci hanno cercato di dare una tranquillità economica a tutti perché i giocatori vanno pagati. Tutto quello che è stato fatto fino ad oggi ha un valore e quindi mi sembra assurdo buttare a mare tutto il nostro lavoro.
Il Pescara potrà comprare il poggio degli Ulivi quando se lo potrà permettere, e oggi non se lo può permettere.”
Lorenzo Marrucci
Tresoldi al centro di una sfida tra Germania, Italia e Argentina: la Selección accelera e…
Igor Tudor colpito da un lutto improvviso: la morte del padre scoperta dopo Tottenham-Nottingham Forest.…
Colpo di scena al termine di Cesena-Frosinone: il club bianconero cambia guida tecnica e affida…
Il Frosinone batte 3-0 la Samp e si porta a -2 dal Monza. Rimonta spettacolare…
Roberto Mancini racconta dal Qatar i momenti di paura dopo gli attacchi iraniani: esplosioni, allarmi…
pritz a colazione tra i giovani: dati, rischi per il cervello in sviluppo e impatto…