Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, il Direttore Tecnico del Brescia fa il punto della situazione in casa lombarda:”La retrocessione di quest’anno è stata una mazzata tremenda che ha scoraggiato il nostro Presidente intenzionato a passare la mano, ma non avendo ricevuto grossi riscontri è pronto a rimboccarsi le maniche e far ripartire il Brescia. Lui è un lottatore e state certi che costruirà per l’ennesima volta una squadra dignitosa che punti alla Serie A. Per prima cosa, bisogna liberarsi di quei giocatori che hanno ingaggi importanti, da Serie A e poi si deciderà il nuovo allenatore che dovrà puntare soprattutto sui giovani. Marcolin è uno dei candidati ma è lui che deve convincere il Presidente e non viceversa. Per quanto riguarda Diamanti, penso che qualcosa abbiamo sbagliato anche noi nella sua gestione, caricandolo di troppe responsabilità, lui è un grande giocatore e l’ipotesi Shakhtar sarebbe importantissima per Alessandro, ma credo che sia difficile”.
Milano saluta il suo capitano, Franco Baresi: un simbolo del calcio essenziale, stile e tattica.…
Scoglitti, nella provincia di Ragusa, ospita la Final Eight di Serie A Beach Soccer. Un…
Alessandro Dellavalle, giovane difensore del 2004, si unisce al Calcio Padova in prestito dal Torino.…
Nikola Sekulov, calciatore della Sampdoria, ha superato con successo un'operazione al ginocchio presso la clinica…
Scopri come funziona l'accredito media per la partita amichevole Sampdoria-Novara al Gloriano Mugnaini, con dettagli…
Lorenzo Carissoni lascia la S.S. Juve Stabia 1907 per il Padova Calcio, dopo una stagione…