CAPECE ESCLUSIVA SERIE B Abbiamo sentito in esclusiva Mario Capece, preparatore dei portieri del Partizani Tirana, che per anni ha calcato i campi italiani ed ora ha deciso di girare per il Mondo e diffondere il suo credo riguardante gli estremi difensori. Tanti i portieri che ha allenato, che arricchiscono il suo curriculum, tra i quali Mirante, Marchetti e Seculin oltre ai portieri dell’Entella Zanotti, Paroni e Ayoub che ha allenato qualche stagione fa.

Stai seguendo la Serie B quest’anno? Chi può vincerla e chi è la rivelazione?
Assolutamente, seguo la Serie B perché è un campionato affascinante che permette di veder crescere giovani talenti; tutti pensavano ad una “passeggiata” dell’Hellas Verona, alla fine la spuntera’ lo stesso, ma le rivelazioni Benevento e Spal daranno battaglia fino alla fine e senza dimenticare Frosinone e Cittadella. Un capitolo a parte è quello riguardante l’Entella ormai non e’ piu’ una sorpresa, ragiona da grande in ogni gara e se migliora le prestazioni esterne puo’ essere una protagonista importante nei play off. Sicuramente il mio supporto e’ tutto per i “miei” biancocelesti (Entella).”

Tra i portieri attualmente in cadetteria chi è il più forte?
Ci sono tanti numeri uno che si stanno mettendo in mostra, non posso dire chi e’ il piu’ forte, ma sicuramente i piu’ continui sono Meret (Spal), Cragno (Benevento), Bardi (Frosinone), Iacobucci (Entella) e Nicolas (Hellas Verona). La Serie B è un campionato lunghissimo e per la squadra ottenere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione passa molto dalla continuità di prestazione del proprio portiere”.

C’è qualche estremo difensore che può fare il grande salto in Serie A?
Credo che Meret stia confermando le sue enormi qualita’ in questa stagione, giocando in un club importante come la Spal, il problema sta sempre nel puntare su un giovane talento dandogli tempo senza pressioni di volere ottenere tutto e subito. Brignoli tornando in Italia a Perugia puo’ ritrovare la fiducia giusta ed un completamento della sua crescita per riprovare a giocarsi le sue carte in Serie A.

Alcune squadre si sono affidate, invece, a portieri più esperti la vedi una scelta giusta?
Non e’ facile dire se un club fa bene a puntare su un portiere piu’ esperto o su una giovane promessa, ci sono i grandi club che anche per le esigenze della piazza punta ad un nome importante piuttosto che rischiare. Se si punta su un talento giovane tutto l’ambiente deve essere preparato a dare fiducia ma soprattutto saper perdonare qualche pecca di gioventù, e dare tempo, ma questo va programmato per tempo e non improvvisato. Però la Serie B e’ il palcoscenico giusto vista la lunga durata del torneo, il portiere può misurarsi e migliorare.”

Come sta andando l’avventura a Tirana?
Attualmente ci troviamo nel terzetto della lotta scudetto, siamo una squadra importante, con un pubblico da brividi che è la nostra vera forza. Il Presidente è una persona ambiziosa e ci ha messo a disposizione tutto per vincere il titolo, faremo di tutto per raggiungere l’obiettivo. Ho portieri importanti, il titolare e’ Alban Hoxha, portiere della nazionale albanese, poi Xhika che e’ un ragazzo simbolo della societa’ visto che e’ al Partizani da 10 stagioni e poi c’è il talentuoso Dajsinani portiere di 18 anni già protagonista nelle Nazionali Under 19 e 21.”