Maurizio Braghin (Getty Images)

 

Di seguito i commenti a caldo dei protagonisti. In conferenza stampa hanno parlato i tecnici Braghin e Castori, assieme ai giocatori vercellesi Filkor, Iemmello e Ranellucci.

Maurizio Braghin: “Abbiamo disputato una prova muscolare, contro un avversario muscolare. Anche i due gol su calcio piazzato è una cosa piuttosto rara. Abbiamo sofferto il giusto. Come ho già detto in tempi non sospetti abbiamo l’obbligo di finire il campionato nel migliore dei modi. La partita è stata tirata, forse non bella. La punizione sul loro gol non c’era, ma degli altri episodi non parlo. Mi è piaciuto lo spirito, dobbiamo giocarcele tutte come abbiamo fatto stasera. C’è rammarico per occasioni perse durante la stagione, episodi che abbiamo pagato a caro prezzo. Ora andiamo a Vicenza e ce la giochiamo. Varese? Me lo aspettavo così, non ha fatto una brutta gara che, comunque, è stata equilibrata. Fosse finita 2-2 non ci sarebbe stato nulla da dire. Per una volta, gli episodi sono stati a nostro favore”.

Fabrizio Castori: “Brutta sconfitta. Abbiamo subito preso il secondo gol dopo aver trovato il pari. C’è amarezza per le decisioni, come discutibile è stato l’annullamento del gol.  A me sembrava che Ebagua fosse dietro la linea della palla, per fortuna gli occhi ce li ho ancora buoni. Pro Vercelli? Non ce l’aspettavamo così. Ma non hanno fatto chissà cosa. Noi siamo stati disattenti sui calci piazzati. Sono nostri i demeriti che hanno inciso sulla gara. Mi Spiace perdere così, proveremo a ripartire”.

Attila Filkor: “Sicuramente possiamo essere contenti per la vittoria. Io in particolare sono soddisfatto della mia gara. Alla fine non ne avevo più. Da ora alla fine mancano 5 finali. Dobbiamo pensare di vincerle tutte, un po’ come ha fatto il Novara. Noi siamo un’ottima squadra, dobbiamo solo crederci. Il mister si aspettava di più da quanto fatto a Crotone. Lì non abbiamo trovato quello che volevamo. Ora dobbiamo vincere a Vicenza, poi giocheremo contro il Grosseto in casa. Tutto può ancora succedere”.

Pietro Iemmello: “Ho corso abbastanza, era quello che il mister mi aveva chiesto. Forse per questo non giocavo. Io oggi penso di aver fatto una buona partita. Sono contento per i gol dei due difensori. E’ stata una stagione travagliata. Abbiamo l’1% di probabilità di salvarci, la matematica non ci ha ancora condannato. Vogliamo giocare per la nostra dignità, il lumicino acceso c’è ancora.  Se avessimo fatto qualche punto in più prima, saremmo ancora in corsa. Bisogna guardare avanti comunque”.

Alessandro Ranellucci: “E’ stata una bella partita, combattuta. Due difensori, due gol.  Venivamo da tre sconfitte consecutive, ci tenevamo a fare bene. Abbiamo battuto una squadra costruita per puntare ai playoff. Sabato ci giochiamo tutto, è l’ultima occasione. Noi finché la matematica non ci condanna siamo qui. Oggi dovevamo tirare fuori qualcosa in più e lo abbiamo fatto”.