Claudio Foscarini (Getty Images)

A quattro da giorni da un derby importantissimo tra Cittadella e Padova, si accende la rivalità tra le due squadre, entrambe alla caccia di punti per allontanarsi dalla zona playout, e anche tra i due allenatori. Il tecnico granata Claudio Foscarini ha sottolineato come la partita sia particolarmente sentita, non risparmiando frecciatine al collega Fulvio Pea, con cui all’andata c’era stato qualche screzio: “E’ una partita diversa, quella in cui senti gli input dei tifosi – ha detto al ‘Mattino di Padova’ -. C’è il contorno del folclore, sempre bello da vivere. Questa è una gara che ti può dare e togliere qualcosa. Diciamo che vale tre punti e mezzo. Pea? Quello che ha detto è acqua passata, anche se non dimentico. Passano i mesi, si guarda avanti, ma certe frasi, certe dichiarazioni è giusto non scordarle. Rivincita? Io non devo battere Pea. E’ il Cittadella che deve battere il Padova. Non mi attendo messaggi positivi ed è giusto che Pea prosegua con il suo modo di fare e i suoi comportamenti. Non mi aspetto belle parole. L’abitudine di parlare bene per forza uno dell’altro non mi piace”.