Ieri sera allo stadio Tombolato è andato in scena una sorta di match della “paura”. Si sono infatti affrontate Cittadella-Spezia, incontro alla fine terminato 0-0 senza troppi sussulti. Le due compagini stanno vivendo un momento piuttosto difficile, in questo inizio 2013 che le ha viste vittoriose in una sola occasione. I granata dopo il girone di andata da protagonista, a ridosso della zona play off peraltro centrata in più di un’occasione, sono lentamente scivolati in graduatoria. I liguri, dopo la campagna acquisti estiva che prometteva un torneo cadetto di alto livello, non sono mai riusciti ad ottenere risultati costanti peccando anche in termini di qualità del gioco. Alla fine i punti raccolti in queste dieci partite disputate sono gli stessi ovvero otto frutto di un successo per parte, cinque pareggi e tre sconfitte. Con l’arrivo di Cagni le Aquile sono state capaci di mantenere imbattuta la loro porta per tre gare filate, dopo le imbarcate subite nel recente passato e la peggior difesa del torneo ad oggi tornata ad essere un ricordo. Lo Spezia è sulla via della guarigione ma deve ingerire la medicina in fretta per evitarsi un finale complicato, per il Citta ci vorrà una vera e propria sterzata in termini di risultati. Infatti dal punto di vista del gioco si è sempre (o quasi) espressa sui buoni livelli, come ha garantito anche il tecnico della capolista Sassuolo Di Francesco che ha speso parole d’elogio nei confronti dei veneti.

TMF