Calcioscommesse, il Grosseto si difende: ecco il comunicato stampa ufficiale

“CON RIFERIMENTO ALLE NOTIZIE STAMPA PUBBLICATE DAI MEDIA NEGLI ULTIMI GIORNI, RELATIVE ALL’INDAGINE CONDOTTA DALLA PROCURA FEDERALE NEI CONFRONTI DELL’U.S. GROSSETO CALCIO, LA SOCIETA’ ED IL SUO PRESIDENTE INTENDONO PRECISARE QUANTO SEGUE.

OGNI ACCUSA A CARICO DEL CLUB E DEL SUO MASSIMO DIRIGENTE APPARE ASSOLUTAMENTE INFONDATA, PRIVA DI RISCONTRI VEROSIMILI ED E’ CONTRADDETTA DA RISULTANZE CHIARE, UNIVOCHE E INCUSPERABILI.RITENERE IL SIG. TURATI, GIA’ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI CREMONA E DEFERITO DALLA GIUSTIZIA SPORTIVA PER PLURIMI ILLECITI, IL SIG. IACONI, CONDANNATO A 3 ANNI E 9 MESI DI SQUALIFICA CON PROVVEDIMENTO DEFINITIVO IN AMBITO FIGC, ED IL SIG. JOELSON, ANCH’EGLI ASSOCIATO AL CARCERE DI CREMONA E DEFERITO DALLA PROCURA FEDERALE, SOGGETTI COMPLETAMENTE CREDIBILI OFFENDE LA SOCIETA’, LA CITTA’, LA PROPRIETA’ ED I TIFOSI.A MERO TITOLO INFORMATIVO, SI RENDE NOTO CHE IL SIG. CAMILLI, GIA’ NEL DICEMBRE 2011, HA CHIESTO ALLA F.I.G.C. L’AUTORIZZAZIONE PER PROCEDERE, IN SEDE ORDINARIA, AL SEQUESTRO CONSERVATIVO DI TUTTI I BENI APPARTENENTI AGLI EX TESSERATI DEL GROSSETO PER I DANNI CAGIONATI ALLA SOCIETA’ DAL LORO COMPORTAMENTO ILLECITO, FRAUDOLENTO E FINALIZZATO AD OTTENERE ESCLUSIVAMENTE INTERESSI E PROFITTI PERSONALI IN DANNO ED ALLE SPALLE DEL CLUB.

NEL 2012 HA PROPOSTO ATTO DI DENUNCIA-QUERELA PER TRUFFA AGGRAVATA E CALUNNIA NEI CONFRONTI DEI MEDESIMI SOGGETTI, CON PROCEDIMENTO ATTUALMENTE PENDENTE AVANTI ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA COMPETENTE. HA RESO, SEMPRE IL PRESIDENTE, SIG. PIERO CAMILLI, DICHIARAZIONI AMPIAMENTE CHIARIFICATRICI AVANTI ALLA PROCURA FEDERALE, RICHEDENDO, ALTRESI’, DI ESSERE MESSO A CONFRONTO CON IL SIG, ANDREA IACONI, AI FINI DELL’ACCERTAMENTO DELLA VERITA’, ISTANZA CHE, ALLO STATO, LA PROCURA FEDERALE NON HA RITENUTO DI ACCOGLIERE.LA SOCIETA’, A CAUSA DELLE SUPERIORI CONDOTTE, CHE HANNO VISTO IL COVINVOLGIMENTI DI NUMEROSI CALCIATORI E DEL DIRETTORE SPORTIVO DELLA PRIMA SQUADRA IN 8 GARE DEL GROSSETO, HA OTTENUTO, NEL CAMPIONATO DI SERIE B, 4 PUNTI SU 24 DISPONIBILI, PERDENDO IRRIMEDIABILMENTE IL DIRITTO A CONSEGUIRE LA STORICA PROMOZIONE IN SERIE A.

IL GROSSETO CALCIO HA, DA OLTRE 10 ANNI, COME UNICO AZIONISTA IL SIG. PIERO CAMILLI, CHE RIVESTE CARICHE PUBBLICHE, CONDUCE DODICI AZIENDE IN SVARIATI CAMPI DELL’IMPRENDITORIA, E, NEL CALCIO, HA INVESTITO, TEMPO, RISORSE E DANARO, SENZA CHIEDERE NULLA A NESSUNO. I CONTI ED I BILANCI DELLA SOCIETA’ SONO STATI SEMPRE CERTIFICATI DAI REVOSORI DEI CONTI E DALLA COVISOC ED IL CLUB NON HA UN EURO DI DEBITO NEI CONFRONTI DI CHICCHESSIA, NE’ E’ MAI STATO DEFERITO O HA SUBITO SANZIONI DA PARTE DEGLI ORGANI DI GIUSTIZIA SPORTIVA PER VIOLAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE O PER ALTRE IRREGOLARITA’.

LA PROPRIETA’, LA DIRIGENZA E TUTTO L’AMBIENTE GROSSETANO SONO PULITI, LO SONO SEMPRE STATI, ED HANNO ONORATO LO SPORT CON SERIETA’, IMPEGNO E CORRETTEZZA, RAGION PER CUI NON SI PERMETTERA’ A NESSUNO, NEMMENO A CHI STA PONENEDO IN ESSERE, IN QUESTI GIORNI, SQUALLIDI ED INCOMMENTABILI TENTATIVI DI DENIGRAZIONE E/O DI SCIACALLAGGIO, DI INFANGARE LA STORIA DI UNA SOCIETA’, PARTITA DALLA SERIE D CHE, IN POCHI ANNI, HA SFIORATO, IN PIU’ CAMPIONATI, LA SERIE A.CREDIAMO NELLA GIUSTIZIA, QUELLA CON LA G MAIUSCOLA, CERTI DELLA TRASPARENZA E DELLA LICEITA’ DELL’OPERATO DI CHI HA RAPPRESENTATO E RAPPRESENTA L’U.S. GROSSETO CALCIO, DETERMINATI A DIMOSTRARLO IN OGNI SEDE ED A GRIDARLO AL MONDO INTERO”.

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