Sampdoria-Varese, le pagelle della finale d’andata dei playoff

Eder

 

Ecco le pagelle di Sampdoria-Varese:

SAMPDORIA

Romero 6,5: E’ reduce da un volo transoceanico (e domani farà il percorso inverso saltando la finale di ritorno) per gli impegni con la Nazionale argentina, dimostra di essere sveglio e di non patire il fuso orario. Subisce due reti, ma in nessuna sembra colpevole.

Rispoli 5: A Sassuolo aveva sofferto le scorribande di Longhi, oggi invece non vede mai Rivas che lo salta sistematicamente. In più, sul gol del 2-2 di De Luca, tiene in gioco Cacciatore che fa l’assist al suo compagno appostato davanti alla porta semivuota.

Gastaldello 7,5: Il gol dell’1-0 con una bella incornata di testa, ma anche l’errore sul gol di Rivas, dove si fa saltare troppo facilmente prima che l’argentino scarichi il destro sotto l’incrocio. A dieci minuti dalla fine, però, diventa l’eroe del match siglando la doppietta decisiva per il 3-2 finale.

Rossini 5,5: Conferma le prove dell’ultimo periodo. Nessuna sbavatura di rilievo, ma sempre qualche errorino qua e là che gli macchiano la prestazione.

Costa 6: Blocca bene Zecchin e paradossalmente subisce più le discese del terzino destro Cacciatore. Però non demerita ed è come al solito fra i migliori.

Munari 5,5: Da gennaio, mese in cui è approdato alla Samp, ha giocato praticamente sempre, al contrario dei primi sei mesi della stagione dove ha fatto tanta panchina alla Fiorentina. Ecco come si spiega il calo fisico che ha avuto in concomitanza con l’ultimo mese. Anche oggi ha il fiato corto ed è il primo cambio di Iachini, che finora l’aveva fatto praticamente sempre giocare.

(dal 14′ st Soriano) 5,5: Si mangia un occasionissima, quasi un rigore in movimento che lui, da posizione favorevole calcia alto.

Obiang 6,5: E’ reduce da un infortunio che lo ha messo in dubbio fino all’ultimo, ma non si vede. Solità lucidità che l’ha sempre contraddistinto, fa girare bene la squadra. Dopo un ora e un quarto, però, deve lasciare il campo perchè, appunto, non al meglio.

(dal 31′ Pellè) 6: Messo dentro per fare la lotta in mezzo alla difesa del Varese, si batte bene, come al solito del resto.

Renan 6: Verso la fine, mister Iachini lo prende e lo scuote quasi per farlo rinvigorire. E’ stato comunque prezioso e si è sacrificato come quasi non aveva mai fatto.

Foggia 6: E’ il solito Foggia, quello che va a sprazzi, quello che quando si accende dà luce a tutta la sua squadra, quello che però non segna neanche oggi e quello che puntualmente viene cambiato con Juan Antonio nella ripresa. Niente di nuovo…

(dal 16′ st Juan Antonio) 5,5: Stavolta non incide entrando dalla panchina come aveva fatto nelle precedenti uscite. Però si sacrifica anche sulla fascia per tenere stretto il vantaggio.

Pozzi 7,5: E’ il solito trascinatore e anche oggi timbra il cartellino con un gol da rapace d’area di rigore, sfruttando un errore di Troest. Garantisce il solito peso all’attacco e da solo tiene botta con i centrali biancorossi. Un suo assist con il tacco non sfruttato da Eder è roba per palati fini.

Eder 7 : Nel primo tempo sembra spento e tra l’altro sembra simulare un pò troppo in due circostanze. Poi a inizio ripresa si scatena ed è imprendibile. Non trova il gol, ma fa ammonire alcuni suoi avversari e dà respiro alla squadra nel finale.

Allenatore, Iachini 7: Se possibile è più scatenato del solito. Guida la sua squadra in ogni movimento e lo vediamo anche a fine partita continuare a dare indicazioni ai suoi ragazzi. Ottima vittoria per 3-2, buon gioco, ma il mister sa he la partita è più aperta che mai. Al ritorno sarà una bolgia e la Samp dovrà essere brava a non perdere.

 

VARESE

Bressan 6: Prende tre reti, due di testa da posizione ravvicinata e un altra con un tiro di Pozzi da pochi metri. Nulla può fare.

Cacciatore 6,5: E’ un ex e ha voglia di rivalsa (peraltro è ancora in comproprietà con la Samp). Come al solito, ottime chiusure e una spinta costante sulla fascia destra. Suo l’assist per il 2-2 di De Luca.

Camisa 5: Mandato in campo in extremis per l’infortunio di Terlizzi, perde Gastaldello dalla marcaura sul gol dell’1-0 doriano. Non si integra bene con Troest e soffre la ruggine di tante panchine. Ammonito, ma non era diffidato e dovrà giocare anche il ritorno per l’infortunio di Terlizzi e la squalifica di Troest.

Troest 5: Sul gol di Pozzi decide di andare in anticipo, ma non fa altro che sistemare la palla al numero 9 della Samp che ringrazia e batte Bressan. Durante il match non sempre sicuro, forse patisce l’assenza del suo compagno di squadra consueto, Terlizzi. Ammonito per un fallo (che non c’era) su Eder, era diffidato e salterà il ritorno.

Grillo 7: Le sue incursioni sulla fascia e il suo sinistro hanno attirato le attenzioni anche del Catania, ma oggi si segnala anche e soprattutto per le ottime chiusure difensive. Due su Eder, in entrambe le frazioni di gioco, sono da applausi.

Zecchin 6: Rispetto a Rivas salta meno l’uomo, ma ha un piede più liftato e infatti si propone come assist-man. Sarebbe dovuto essere un tantino più intraprendente. Ammonito, era diffidato, salterà il match di ritorno.

Corti 6,5: Se c’è da fare il lavoro sporco ci pensa lui. Non ha i piedi sopraffini di Neto Pereira, non ha la corsa di Rivas, non ha il tiro di Kurtic, ma senza di lui Maran non può fare. In mezzo al campo ringhia su tutti. A 32 anni sogna il debutto in Serie A il prossimo anno…

Kurtic 6: Meno propositivo del solito, non riesce nemmeno a sfoderare il suo grande tiro da fuori. Qualche bel pallone messo in mezzo, ma non è il Kurtic della doppia semifinale col Verona.

Rivas 7,5: In queste finali playoff è l’uomo in più del Varese. Sembra tornato quello del primo anno di Serie A col Bari. E’ straripante, Rispoli non lo tiene mai, ma scivola anche verso il centro, ed è in questo caso che trova lo splendido gol del momentaneo 1-1. Esce perchè è in debito d’ossigeno.

(dal 26′ st Nadarevic) 6: Forse meno arrembante di Rivas, ma quando entra lui il Varese è anche più stanco. Con ogni probabilità giocherà la finale di ritorno per sostituire lo squalificato Zecchin.

Neto Pereira 6,5: Se Maran lo schiera sempre, quando è disponibile, ci sarà un perchè. Ha una classe sopraffina, riesce ad integrarsi con tutti, forse non ha il fiuto del bomber, però è fondamentale per questa squadra. E’ la prima scelta in attacco.

(dal 23′ st Martinetti) 5,5: Non solo per colpa sua, ma non riesce a reggere ilpeso dell’attacco della sua squadra, che quando entra lui è sul punteggio di 2-2.

De Luca 7: Altra grande partita della ‘zanzara’ biancorossa. Sguscia via agli avversari, duetta bene con Neto Pereira e si fa trovare al posto giusto al momento giusto per il gol del 2-2 a porta vuota. Se c’erano osservatori in tribuna di squadre di Serie A avranno preso buoni appunti.

(dal 34′ st Damonte) 6: Nella gara d’andata del campionato aveva punito la Sampdoria a Marassi, lui che è di proprietà del Genoa, ma tifoso dei blucerchiati. Stavolta si mette in mezzo al campo a protezione del pareggio, risultato che però viene modificato dalla capocciata di Gastaldello nel finale.

Allenatore, Maran 6,5: Il suo Varese viene a Marassi e non fa certo le barricate. Attacca sempre lo fa con grande organizzazione di gioco. Però prende due reti da calcio d’angolo e il rammarico è quello di non aver avuto a disposizione Terlizzi che è il miglior saltatore della squadra. La partita però è ancora totalmente aperta, al ritorno serve la vittoria con qualsiasi risultato.

 

di Marco Orrù

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