Calcioscommesse, gli ultras del Bari arrestati: “Mandiamo i giornalisti in ospedale”

Roberto Sblendorio e Raffaele Loiacono, due dei tre ultras del Bari arrestati oggi, meditavano vendetta nei confronti dei giornalisti che li avevano accusati per le minacce ai calciatori per perdere le partite. Secondo quanto scrive il gip Giovanni Abbattista nel provvedimento di custodia cautelare, i due “covavano propositi ritorsivi” verso Enzo Magistà, direttore del telegiornale di ‘Telenorba’, e Giuliano Foschini, cronista di ‘Repubblica-Bari’. “Ci sta buttando la merda in faccia – dice Sblendorio di Magistà in un’intercettazione -, quegli ultrà che si accordavano le partite… oh, Lello in altri tempi avremmo spaccato tutte cose, bombe a Repubblica, mazzate a Magistà avessimo dato… in altri tempi avremmo fatto il bordello… cioè secondo me io tu ed Alberto (Savarese, ndr) ci dobbiamo vedere… quello che dice quello, dormite e statevi buoni… oh, vuoi sentire (inc.) rotto vuoi sentire? Che c… me ne frega a me, perché mi devo stare zitto… io non c’entro niente in mezzo a questa cosa perché mi devo stare zitto… io non mi voglio stare più zitto basta…”. E poi su Foschini: “Lo mandiamo all’ospedale.. che dobbiamo fare Lello, che ne dobbiamo fare… ma almeno tu sai che vai in galera e alla persona l’hai uccisa… ‘perché sei andato in galera?’ Ho menato ai giornalisti, ho menato a tutti quanti… Poi si va a Repubblica: che cos’è a voi?… come abbiamo fatto in passato… chiedi a moviola… io a Foschini lo sarei andato a prendere da piazza Vittorio Emanuele, ti metterei i c… in bocca il c… hai capito il ragionamento?”.

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