Calcioscommesse, il Torino tira un sospiro di sollievo: nessun deferimento per società e calciatori

Come ampiamente annunciato ieri, la Figc ha comunicato oggi quali sono le società e i tesserati che sono stati deferiti per il calcio scommesse. Il Torino Fc e i suoi tesserati non sono stati deferiti, seppur vi sia fra le partite sotto esame una dei granata: Torino – Grosseto 4-1 del 16 gennaio 2010 (stagione sportiva 2009/2010). Ecco un estratto del comunicato – tratto dal sito della Figc – che interessa indirettamente la squadra granata e direttamente Pellicori, che lo scorso anno militava nel Torino e che è fra i giocatori citati, ma relativamente al periodo in cui giocava nel Mantova.

Torino – Grosseto del 16/01/2010 – stagione sportiva 2009/2010

Carrobbio Filippo, Conteh Kewullay, Joelson Inacio Josè, Acerbis Paolo Domenico, Job Iyock Thomas Herve e Turati Marco, all’epoca dei fatti calciatori tutti tesserati per il Grosseto, per violazione dell’art. 7, commi 1, 2 e 5, del Codice di Giustizia Sportiva per avere, in occasione della gara Torino – Grosseto del 16/01/2010, in concorso tra loro e con altri soggetti non tesserati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta anche al fine di favorire l’esito delle scommesse, con le modalità specificate nella parte motiva del presente provvedimento e nella relazione allegata agli atti del procedimento e percependo denaro dai cosiddetti “Zingari”; con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. del risultato conseguito e della pluralità degli illeciti posti in essere;
la società U.S. Grosseto F.C. s.r.l., per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 7, comma 4, e dell’art. 4, comma e 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati Carrobbio, Joelson, Acerbis, Job e Turati; con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara e della pluralità di illeciti posti in essere.

 

 

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