Alessandro Calori

 

Il Brescia dei record? Solo un lontano ricordo. La super corazzata di Alessandro Calori, che dal suo arrivo sulla panchina dei lombardi aveva collezionato 10 risultati utili consecutivi, 2 pareggi e 8 vittorie, sembra adesso essersi smarrita, dall’autogol di Martina Rini contro il Padova che aveva interrotto il record di imbattibilità di Michele Arcari. Da quella partita, le cose si sono capovolte. 7 match, 3 sconfitte, 2 vittorie e 2 pareggi, 8 gol fatti e 11 subiti. Un inversione di tendenza notevole.

La sconfitta contro l’Ascoli di ieri viene dopo quella contro la Sampdoria di sette giorni prima e il comune denominatore delle due partite è la totale assenza di gioco e occasioni da rete da parte delle rondinelle. Due sconfitte nette, chiare, precise, che hanno fatto perdere sicurezza alla squadra. Forse hanno ragione quei detrattori che dicono che il Brescia non è attrezzato per i playoff e sta già facendo tanto in questo campionato. Sta agli uomini di Calori cercare di smentire queste dicerie, a cominciare dalla gara contro il Sassuolo della prossima giornata.

di Marco Orrù