Brescia, Piovaccari: “I fischi di Marassi? Succede solo in Italia. Spero di restare qui!”

Federico Piovaccari

Federico Piovaccari, Il Pifferaio Magico, è stato oggi protagonista della conferenza stampa del Brescia. L’attaccante è partito dal lutto per Morosini: “Siamo ancora scioccati per quella morte. Sabato si giocherà in un clima surreale dentro e fuori dal campo. Ma siamo comunque dei professionisti e sono certo che appena l’arbitro fischierà l’inizio della gara cominceremo a lottare. L’Ascoli è una buona squadra, ha ottenuto dei risultati positivi e sono in salute, non sarà facile giocare ad Ascoli ma siamo carichi. Non ho mai giocato i play-off con una squadra per salire in Serie A ed è un eventualità che mi piace parecchio. Vorrebbe dire continuare a sognare. I play-off sono una vetrina preziosa sia per la squadra che sotto l’aspetto personale. E’ una competizione extra season molto seguita”.

Sui fischi di Marassi: “Proprio non me lo aspettavo. Tra l’altro sono un ex di passaggio e poi cosa avrei fatto di così grave? Qualche fischio ci può stare, ma sabato c’era qualcosa in più dei fischi. In Italia purtroppo queste cose succedono spesso, all’estero invece non si comportano in questo modo i tifosi. Il mio obiettivo all’inizio era quello di tornare alla Samp visto che a Brescia sono in prestito. Ma qui mi sono trovato molto bene e voglio giocarmi al meglio tutte le mie chance. Il mio futuro lo valuterò più avanti”.

Sul proseguimento del campionato: “Il fatto che abbiamo vinto al 94’ contro il Verona che abbiamo sofferto sino alla fine con il Torino è la prova che noi ci crediamo. La sconfitta a Genova non ha attenuanti, ci mancano invece i punti con Pescara e Reggina, dove il pareggio ci stava sicuramente stretto. Senza parlare della sconfitta con il Padova. A questo punto però meglio i tre punti che essere belli e basta. Perché ora contano solo quelli”.

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