Pescara, ESCLUSIVO/ Lorenzo Insigne, gol e fantasia oggi per Zeman, domani a Napoli per Mazzarri

Lorenzo Insigne

Lorenzo Insigne è un ragazzo con la testa sulle spalle, abile a gestire tutti i complimenti arrivati quest’anno e ad alimentarli nel miglior modo che conosce: giocando la palla. Destro, sinistro, stop e go. Il talentino del Pescara è un giocatore completo, bravo a giocare largo in un attacco a tre ma abile anche a partire più da lontano.

Nasce a Frattamaggiore il 4 giugno 1991 e cresce nel settore giovanile del Napoli. Il 24 gennaio 2010, a soli diciannove anni, arriva l’esordio in Serie A con la maglia dei campani in un Livorno-Napoli finito poi 0-2. Da quel giorno iniziano un peregrinare in prestito, per cercare di dare continuità al suo talento. Va sei mesi a giocare con la Cavese, con la quale colleziona 10 gettoni.

La prima grande occasione la coglie al volo in Lega Pro, dove Zdenek Zeman gli da spazio con la maglia del Foggia. Il boemo da sempre è grande conoscitore di giovani e decide quindi di puntare su di lui, ma non solo. L’anno dopo insiste per averlo a Pescara, portandoselo con lui in Serie B. Quest’anno per Lorenzo è arrivato il definitivo salto di qualità, diventando uno dei giocatori più chiacchierati del campionato cadetto.

Non solo è riuscito a mettere a segno fin’ora 11 reti, ma ha dimostrato di essere un talento cristallino. Le sue continue verticalizzazioni mettono i compagni di squadra, Immobile e Sansovini, sempre in condizioni di puntare la porta.  Il trio però ha sorpreso tutti, andando al di là di tutte le possibili aspettative. Gli accostamenti col ‘Foggia dei miracoli’ del boemo sono fin troppo scontati.

Fu proprio un ex dei rossonero, Roberto Rambaudi, ad accostare Insigne a Signori ai nostri microfoni: “Insigne ricorda Beppe soprattutto sotto porta. Calcia e si muove come lui, anche se è destro”. Quello che si augura Lorenzo è di avere una carriera simile all’ex bomber di Lazio e Bologna, ripercorrendo la sua strada in Serie A e in Nazionale.

Il futuro sembra già scritto, visto che la maglia del Napoli, proprietario del suo cartellino, potrebbe tornare sulle sue spalle già da giugno. Bisogna solo aspettare il momento giusto e intanto godersi l’attuale che non è affatto male…

M.F.

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