Verona-Cittadella, ESCLUSIVO/ Moduli a specchio e tridenti a confronto

Antonio Di Nardo

 

Verona e Cittadella si affronteranno questa sera nell’anticipo della 33^giornata del campionato di Serie Bwin.

Due squadre con moduli praticamente uguali, il 4-3-3, che hanno fatto la fortuna di entrambe. Difensivamente i quattro dietro si muovono praticamente con gli stessi movimenti, anche se forse i due terzini dei veronesi giostrano con più libertà, mentre quelli del ‘Citta’ rimangono più bloccati. Tutte due, però, portano in attacco i centrali difensivi nei calci piazzati, con Maietta e Gasparetto autori di 3 reti in questo campionato. In mezzo al campo, un regista per entrambe, Tachtisids e Paolucci, due colonne portanti dello scacchiere di entrambi gli allenatori. Il greco, di proprietà del Genoa, è uno dei migliori centrocampisti del torneo cadetto, mentre l’italiano è arrivato in maglia granata solamente nel mercato di gennaio, ma da allora si è subito preso le chiavi del centrocampo della sua nuova squadra. A completare il pacchetto della mediana due mezz’ali entrambe votate all’attacco e agli inserimenti da dietro. Occhio ai tiri da fuori di Hallfredsson, alle giocate di Jorginho, alle incursioni di Vitofrancesco e alla qualità di Schiavon.

Infine, l’attacco. E qui i due tridenti offensivi meritano un discorso a parte. Guardando le probabili formazioni odierne, Verona batte Cittadella 17 a 16. Non, non stiamo dando i numeri e nè crediamo che la partita stasera finirà così. E’ soltanto la somma dei gol in campionato degli attaccanti che comporranno stasera il trio offensivo delle due squadre. Un dato sorprendente se pensiamo che nel Cittadella sarà in panchina inizialmente Di Carmine, che con 5 reti è il terzo marcatore della squadra, sostituito da Di Nardo, autore di solamente due gol in stagione. Considerando quindi Di Carmine, il ‘Citta’ sarebbe addiritura in vantaggio in quanto a gol fatti dal tridente titolare. Le reti sono così distribuite: Gomez 9, Ferrari 5 e Lepiller 3 per il Verona e Di Roberto 7, Maah 7 e Di Nardo 2 per il Cittadella.

Per gli scaligeri, Mandorlini tiene Nicola Ferrari a fare il lavoro sporco davanti, col ragazzo trentino a fare sponde e a lasciare lo spazio ai propri compagni e lascia Gomez e Lepiller liberi di inventare, col primo bravo a creare la superiorità numerica in fase offensiva e col secondo sempre pronto alle famose bordate da fuori area. Foscarini invece, come abbiamo già avuto modo di dire, ha dei meccanismi ben oliati davanti. La punta centrale, in questo caso Di Nardo, non funge solo da boa centrale, ma va ad interscambiarsi il posto anche con gli altri due, a seconda delle esigenze, per non dare punti di riferimento agli avversari.

Insomma, questa è la gara sulla carta, aspettiamo stasera per vivere le emozioni sul rettangolo di gioco.

di Marco Orrù

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