Varese, ESCLUSIVO/ Gianvito Plasmati: “Voglio riprendermi la Serie A che mi è stata tolta ingiustamente”

Gianvito Plasmati

Il Varese da sabato ha un nuovo protagonista, parliamo di Gianvito Plasmati che con una doppietta ha stato la Reggina. Il 2-0 ha portato la sua firma, regalando un successo importante in ottica playoff per la squadra di Rolando Maran. Abbiamo raggiunto, in ESCLUSIVA per SerieBnews.com, lo stesso Plasmati.

Ci racconti le tue emozioni dopo la doppietta di sabato scorso?
“Al di là della soddisfazione personale sono stato felice perchè era troppo importante raccogliere tre punti. Prima dei piaceri personali vengono quelli collettivi, era vitale vincere per noi”.

Che idea ti sei fatto dell’attacco del Varese? E’ da Serie A?
“Se sia da Serie A non sta a me dirlo, ma lo lascio giudicare agli addetti ai lavori. Siamo molto assortiti qualitativamente, pronti a dimostrare le nostre qualità. Cinque giocatori che possono giocare insieme, ma sta a Maran la scelta finale”.

Con chi ti trovi meglio tecnicamente?
“Mi trovo bene con tutti, perchè siamo molto diversi. Neto è bravo tecnicamente ed è facile giocare con lui. De Luca è rapido e pericoloso, molto tecnico anche lui. Con Pablo abbiamo fin’ora fatto benissimo. Con Martinetti ho giocato pochissimo, anche se in allenamento abbiamo grande feeling”.

Ora devi riconquistare la Serie A, dove eri diventato protagonista…
“Una Serie A che mi è stata tolta ingiustamente con una vicenda giudiziaria che posso definire rocambolesca. Sono stato fermo per un anno e mezzo e ricominciare non è stato facile, soprattutto dal punto di vista fisico. Ora sto bene e voglio sudare per riconquistare quanto mi è stato tolto”.

Cosa è successo a Nocera?
“Devo ringraziarli perchè mi hanno dato una grande possibilità, sia Pastore che Citarella. I patti con loro erano chiari, pensavano potessi far benissimo per poi cedermi a gennaio e avere un ritorno economico. Ero un ottimo investimento per loro. Qualcosa non ha funzionato e allora ho deciso di partire io a gennaio. Ma li ringrazierò sempre per l’occasione che mi hanno dato”.

Quali sono le tue aspettative?
“Non voglio essere ipocrita o falso modesto, ma non mi faccio aspettative. Penso a sudare e a lavorare giorno dopo giorno. Sono partito dalle interregionali per arrivare in Serie A e segnare a San Siro, poi tutto mi è stato tolto ingiustamente. Ora voglio tornare in alto, magari proprio col Varese”.

M.F.

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