Empoli, parla l’indimenticato Ighli Vannucchi, protagonista dell’ultimo successo in casa del Sassuolo:”Che nostalgia la maglia azzurra, non doveva finire così”

Ighli Vannucchi, qui in maglia Empoli

 

Ci sono giocatori che rimangono nel cuore di una tifoseria anche a distanza di anni dal loro addio. E’ il caso di Ighli Vannucchi, trequartista ex Empoli, attualmente allo Spezia in Lega Pro. Sette stagioni totali, tra il 2002 e il 2010, con in mezzo una parentesi di un anno al Palermo e la sensazione che le due parti sono ancora ‘innamorate’ l’una dell’altra, come dimostrano le parole rilasciate dallo stesso Vannucchi al quotidiano ‘Il Tirreno Edizione Empoli’:”Seguo sempre le vicende empolesi, sono ancora vicino di casa di Moro e quando percorro le vie della città mi viene un groppo alla gola ripensando ai ricordi che mi legano a Empoli e all’Empoli. La mia non conferma in quella società equivale al fatto di essere stato lasciato da una moglie dopo 9 anni. Non doveva finire così, ma sui motivi che hanno portato al mio addio a quella maglia non voglio aggiungere altro. Tutto si è inceppato dopo la qualificazione alla Coppa Uefa, le scelte sono sta sbagliate da lì in poi. Continuo a ricevere migliaia di messaggi da parte  dei tifosi azzurri e questo non può che rendermi orgoglioso’‘. L’ultima vittoria dei toscani a Sassuolo aveva come protagonista proprio Vannucchi:’‘Fu una grande gara e anche quella volta gli emiliani erano ai vertici della classifica. Segnammo subito e mettemmo la gara in discesa, poi ne facemmo altri 3, ma quell’Empoli era fortissimo”. Ora Ighli lotta col suo Spezia per tornare in Serie B:”Sono stato fortunato a trovare un altra piazza dove è subito scoccata la scintilla con i tifosi, siamo partiti male, ma adesso siamo in corsa per i playoff. La Lega Pro è un campionato più duro di quanto possa sembrare”.

di Marco Orrù

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