Reggina, tante idee per la panchina del futuro

Il lavoro di Angelo Gregucci sulla panchina della Reggina sta suscitando apprezzamenti. Arrivato a gennaio per sostituire Roberto Breda, il tecnico è stato ben accolto dallo spogliatoio ed ha trovato l’humus giusto per sviluppare i propri concetti di gioco. Con i calabresi ha firmato fino al 30 giugno 2012, ma è chiaro che se dovesse riuscire nell’impresa del salto di categoria potrebbe guadagnarsi la riconferma. Per il momento, va completata la rincorsa alla zona play-off, attualmente distante solo tre lunghezze.

In attesa di valutare l’attuale allenatore sul lungo periodo, Lillo Foti sta già monitorando altri tecnici per il futuro. Parecchi di questi vantano un passato da calciatore nella Reggina. Nelle idee del presidente, in prima fila ci sono Davide Dionigi (Taranto) e Francesco Cozza (Catanzaro). Sono tenuti in buona considerazione anche Domenico Toscano (Ternana) ed Andrea Sottil (Siracusa). Come outsider, ci sono Roberto Cevoli e Roberto Boscaglia (Trapani).

L’attuale trainer del Taranto è stato già abbastanza vicino ad un approdo alla Reggina la scorsa primavera. È riuscito a confermare le ambizioni di vertice della propria squadra, nel girone A della Prima Divisione, ed il presidente Foti sarebbe ormai pienamente persuaso delle capacità manageriali del suo ex centravanti.

Se non nella prossima stagione, la panchina amaranto è comunque nel destino di Ciccio Cozza. Sia lui che Dionigi praticano il 3-4-3, modulo che sta esaltando le qualità di un Catanzaro ripartito l’estate scorsa con una nuova proprietà. Non è un mistero che Lillo Foti abbia consigliato l’assunzione di Cozza, neofita della panchina, al collega Giovanni Cosentino, dopo aver inizialmente pensato di affidargli la Reggina Primavera.

Per Mimmo Toscano, attualmente, c’è soprattutto la soddisfazione di guardare dall’alto il “rivale” Davide Dionigi. La sua Ternana è prima in classifica, proprio davanti al Taranto. Discorso inverso per Andrea Sottil, che col suo Siracusa nel girone B della Prima Divisione ha da tempo ceduto lo scettro provvisorio ad un altro ipotetico candidato come Roberto Boscaglia, allenatore-manager di un Trapani vicino alla seconda promozione consecutiva. Aspetta la chiamata giusta anche Roberto Cevoli, sul cui nome Foti ha ragionato prima di affidarsi a Gregucci per l’immediato dopo-Breda.

Paolo Ficara

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