Francia U21-Italia U21, le pagelle degli azzurrini

Luca Caldirola

Ecco le pagelle degli azzurrini:
Francia U21
(4-2-3-1): Ahamada 6; Stambouili 6.5, Isimat-Mirinn 7, Varane 6, Mavinga 6 (62′ Boli 6); Guilavogui 6, Bulot 6.5; Cabella 6, Kakuta 6 (45′ Brahimi 6), Khazri 6 (62′ Gohulam 6); Lacazette 7. All: Mombaerts

Italia U21
Bardi 6.5: partita senza grandi problemi da sventare, quando viene chiamato in causa però risponde presente. Incolpevole sul gol.
Santon 5: in difficoltà per tutto il tempo che rimane in campo, nel passo e nella lettura della partita fallisce. Entra nell’azione che porta al vantaggio transalpino.
(45′ Donati) 6: torna dopo tantissimo tempo giocando con grande propositività.
Capuano 6.5: grande lucidità e ottima prestazione in mezzo alla difesa, con Caldirola sta formando una coppia solida e concreta.
Caldirola 6.5: leggasi sopra per delucidazioni, ottima prestazione con grandissima personalità.
Crescenzi 5.5: non riesce a trovare il giusto spazio per spingere, oggi sotto tono.
(77′ Fara0ni) sv
Florenzi 7: perfetto nel terzo tempo, si inserisce come un perfetto cestista. Vicinissimo al gol in più frangenti, entra nell’azione dell’1-1 con un assist davvero da grande esterno.
(77′ Crimi) sv
Verrati 6.5: primo tempo pieno di nervosismo e culminato in un intervento che gli sarebbe costato il rosso se non avesse trovato un arbitro senza voglia di rovinare questo match. Gioca però una ripresa da grande interprete, sciorinando qualità al di là della media.
Saponara 6: parte forte con tiri da fuori e grande proposizione, non riesce però a calarsi completamente nel match uscendo troppo spesso dal gioco.
(62′ Rossi) 6: buon impatto con il match, piede e gamba oltre a tecnica indiscutibile.
Insigne 6: qualità a tratti, ma non la stessa concretezza di Pescara. Pesa la maglia azzurra?
Gabbiadini 6.5: si da molto da fare per tutto il tempo che Ferrara gli concede, andandosi a cercare il pallone e provando conclusioni improbabili. Alla fine rischia di metterla dentro nel modo più difficile immaginabile, la difesa spazza però arrancando.
(62′ Paloschi) 7: come Pippo Inzaghi, guai a lasciarlo vigile in area di rigore. Quando Ferrara lo fa entrare, lui la butta dentro. Meglio di così?
Destro 6: sono pochissimi i palloni che arrivano dalle sue parti e lui come al solito prova a trasformarli in oro. Ferrara gli regala solo 45 minuti.
(45′ El Shaarawy) 6: dinamismo, freschezza e gran frequenza di passo. Stasera il suo ce l’hemee

All. Ferrara 7: mix di giovanissimi e ragazzi, s fa per dire, esperti. Vince la scommessa, al di là del risultato, di esser l’unico che in questi ragazzi ci crede davvero.

M.F.

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