Modena, Cuttone ci va giù pesante:”Il mio esonero è stato manovrato ed è una cosa che va oltre le regole del calcio”

Agatino Cuttone

 

L’esonero da parte del Modena non l’ha preso molto bene e non potrebbe essere altrimenti dopo tutto il caos successo nelle ultime settimane. Stiamo parlando di Agatino Cuttone che dopo la sconfitta di Gubbio e dopo tutte le voci di suoi battibecchi con i giocatori che hanno più volte chiesto il suo allontanamento, è stato cacciato dalla società. Ma il diretto interessato non le manda a dire:”Sono amareggiato perchè questo è un esonero anomalo. Al di là di quel che è successo sul campo e fuori, ho subito un vero e proprio attacco mediatico e l’operazione per arrivare al mio esonero è stata manovrata per cercare di destabilizzare tutto. Prima del famoso ammutinamento dei giocatori, i risultati erano dalla mia parte”. I primi responsabili del suo esonero, quindi, sembrano essere i giocatori:”Io non ho mai saputo nulla del cattivo rapporto tra me e alcuni di loro, nessuno me l’ha detto in faccia. Non ho nulla da rimproverare a loro, sul campo si sono dimostrati dei bravi ragazzi, fuori non lo so…”. Quindi sarebbe qualcuno da fuori che manovrava i giocatori contro di lui:”Proprio per questo abbiamo deciso con la società di interrompere il rapporto. Io comunque li ringrazio dell’opportunità che mi hanno regalato e auguro alla squadra di potersi salvare”. Sul rapporto con il DS Pari, Cuttone si trincea in un ”non ho niente da dire su di lui”. Le dimissioni non le avrebbe mai date:”Non ne vedevo il motivo, ho sempre lavorato con serietà e professionalità e i risultati stavano arrivando. Nel calcio questa anomalia di un esonero come il mio ci mancava, è capitato a me…”. Infine, due parole anche su Casari:”E’ il primo che ho sentito perchè mi sono rimesso alle sue decisioni. La nostra amicizia non verrà intaccata da questo fatto perchè esula proprio dal calcio’‘.

di Marco Orrù

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