Torino, Coppola:”Ho un obiettivo: recuperare per le ultime due partite. Tanto il Toro sarà già in Serie A…”

Ferdinando Coppola

 

In casa Torino la palma del giocatore più sfortunato se la possono giocare Stefano Guberti e Ferdinando Coppola, tutti e due alle prese con infortuni gravi. Ma se il primo è sulla via del recupero, dopo aver saltato tutta la prima parte di stagione, il secondo è a poco meno di un mese dal suo brutto infortunio, per il quale ha appena tolto le stampelle, e questa stagione sembra ormai compromessa. Non la pensa così, però, il diretto interessato, che in un intervista al quotidiano ‘Tuttosport’, dice di non essersi ancora arreso:”Ho un obiettivo ambizioso da qui a fine stagione. Rientrare in tempo per la festa della Serie A. Le ultime due partite contro Modena e Albinoleffe potrebbero fare al caso mio, tanto il Toro sarà già promosso e Benussi può stare tranquillo…”. Un augurio, una speranza, un sogno. Coppola vuole esserci, vuole essere ancora protagonista:”Sembra impossibile e anche i medici mi hanno detto che quasi certamente non ce la farò, ma io ci voglio provare. Ci vogliono 4 mesi, 4 mesi e mezzo per il recupero completo dal giorno dell’operazione datata 8 febbraio. Quindi potrei tornare in campo a giugno inoltrato, ma siccome la mia squadra non andrà ai playoff, io ce la devo fare prima. Ho tanta forza di volontà, sono tenace e confido nel mio fisico”. E a conferma della sua grande voglia, ecco un piccolo aneddoto raccontato dal portiere napoletano:”Gia due ore dopo l’operazione stavo sorridendo, ero già più felice. Il peggio era alle spalle e questo intervento è stato la mia ripartenza. Sono grato al chirurgo, il dottor Schonhuber e al dottor Misischi del Toro, per tutto quello che hanno fatto per me. Sto già meglio, ho superato lo sconforto e non vedo l’ora di tornare a correre. Negli anni mi sono costruito un fisico fatto di lavoro e sacrifici e so che tutto questo mi aiuterà. Inoltre ho una certezza: alla Fisio&Lab di Torino, dove svolgo la fisioterapia, sono tutti bravissimi. Mario Morello e tutti gli altri meritano un grande ringraziamento, come tutti quelli del Torino, medici, preparatori, massaggiatori. Anche loro sono contenti di come stanno andando le cose. Sarò più duro della fatica”. Coppola è sicuro che la squadra farà bene anche senza di lui:”Come ho detto prima, sono certo che non andremo ai playoff, ma verremo promossi direttamente. Il lavoro del mister e la forza della squadra mi fanno stare tranquillo”. Un rapporto speciale che si è instaurato col Presidente Cairo:”So che mi ha paragonato al suo primo capitano qua al Toro, Oscar Brevi. Ne sono onorato perchè conosco la persona in questione, visto che è stato il mio capitano ad Ascoli. E’ stato un ottimo difensore che ora diventerà un bravo tecnico”. E il futuro di Coppola quale sarà?:”Io vorrei chiudere qua la mia carriera, ho ancora un anno di contratto col Milan però. Anche dal club rossonero si sono interessati a me e li ringrazio e inoltre mi hanno permesso di rimanere a Torino a curarmi e dove posso rimanere in gruppo e sentirmi ancora protagonista. Anche i miei compagni sono stati carini e affettuosi con me, so che Megiorini mi ha dedicato la rete contro la Samp. Sapevo che prima o poi si sarebbe sbloccato, adesso però tocca a Bianchi sbloccarsi. La vittoria dell’altra sera ha dato grande entusiasmo a tutti”. Come dicevamo prima, non solo Coppola è alle prese con un infortunio grave:”Anche Guberti ha subito un brutto infortunio al ginocchio con mesi di rieducazione alle spalle. So che freme per giocare, ma deve avere pazienza ancora un pò, anche perchè ora si deve reinserire negli schemi del mister. Stefano è una bravo ragazzo e arriverà presto il suo turno, gli auguro ogni bene”.

di Marco Orrù

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