Torino-Sampdoria 2-1, le pagelle del big match di Serie B

Cristian Bertani

Ecco le pagelle di Torino-Sampdoria:
Torino
Benussi 5.5:
non incute sicurezza alla difesa, respingendo spesso i palloni che arrivano dalle sue parti. Sufficienza sfiorata, anche se qualche perplessità sul gol di Juan Antonio restano.
D’Ambrosio 7: sulla corsia destra è una freccia, sempre pronto quando si parla di mettere il pallone in mezzo. Nel primo tempo rischia di entrare anche nella storia della partita, quando da un suo pallone Bianchi coglie la traversa.
Di Cesare 6.5: preferito a Glik, non lo fa rimpiangere. Gioca con grande applicazione e concentrazione, dando una grande mano a Ogbonna.
Ogbonna 7: titanico a volte, si erge a pilastro del fortino granata. Gioca con grande mestiere e un’esperienza fuori dalla norma per un giocatore della sua età.
Parisi 6: partita ordinata e senza sbavature, forse un pò priva di folate offensive.
Basha 6.5: prestazione di spessore e non solo di quantità. Il centrale gioca ad alto livello, issando un muro in mezzo al campo. Continuo e propositivo.
Iori 6: il metronomo del Toro è nervoso e lo fa vedere quando aggredisce Obiang dopo un normale fallo di gioco. Oggi non gli riescono le solite magie, ma gioca comunque una buona partita
Oduamadi 6.5: furetto sulla corsia di sinistra, riesce a far impazzire Berardi. Poco preciso quando la butta in mezzo, ma un’arma in più per Ventura.
(79′ Sgrigna) sv
Bianchi 6: la porta avversaria sembra stregata, quando la cerca colpisce solo legni. Propositivo e dinamico, non trova ancora il gol. Il digiuno continua.
(78′ Meggiorini) 7: ha il merito di decidere la partita e di crederci fino alla fine quando da per terra non si arrende e la gira in rete.
Antenucci 7: la solita determinazione e il gol che non manca mai. Gioca un’ottima partita nel primo tempo, cala nella ripresa con tutta la squadra. Fino a quando si riaccende al minuto 86′ regalando al Toro l’azione del 2-1.
Stevanovic 7.5: grande prestazione dell’esterno tutta fantasia, che mette in continua difficoltà la difesa blucerchiata. Svaria sulle corsie esterne, buttandola dentro e verticalizzando. A un’ora esce stremato e forse anche in condizione fisica precaria.
(60′ Surraco) 6: entra e regala frizzantezza al reparto offensivo granata.

All Ventura 7: ha ragione quando all’inizio manda in campo a sorpresa Oduamadi, come quando decide che per Stevanovic la partita è finita. Decisivo l’inserimento di Meggiorini, gli vale la vittoria.

Sampdoria
Romero 6.5
: preciso e puntuale, gioca con grande freddezza come quando palla al piede salta un avversario e torna in porta. Un grandissimo numero uno.
Berardi 4: passa gran parte della partita correndo, a stento e con fatica, dietro a Oduamadi. Non riesce mai a vedere il pallone, se non quando decide di fermarlo con le mani. Entra nell’azione decisiva della partita, quando si perde Antenucci lanciato a rete.
Gastaldello 5: in difficoltà quando deve difendere, ma anche quando uscendo palla al piede non sa su chi scaricare. La velocità di Antenucci e la reattività di Bianchi lo mettono al centro di seri problemi, certo poi nessuno gli da una mano…
Rossini 5: forse anche peggio del compagno di reparto, gioca una partita con sufficienza e non calandosi nell’idea di trovarsi al centro di un big match.
Costa 5.5: quando si tratta di scendere sulla corsia sinistra, riesce nel compito con grande agilità. Certo controllare Stevanovic non deve essere facile per nessuno, soprattutto se questi è in giornata di grazia.
(69′ Laczko) 6: porta corsa sulla corsia esterna, con grande attenzione quando sale Surraco.
Munari 6: corsa, grinta e volontà. Morde le caviglie all’avversario, tallonandolo per tutto il tempo. Il migliore blucerchiato in mezzo al campo.
Obiang 5: manca il solito carisma, nonostante la giovane età, e le giocate a verticalizzare. Partita gravemente insufficiente.
(88′ Fornaroli) sv
Renan 6: poca personalità nel primo tempo, ma un sinistro che incanta e mette in difficoltà le difese avversarie.
Foggia 4.5: a sorpresa parte tra i titolari, giocando una partita incolore e senza personalità. Non riesce a tessere le solite trame, sparendo a lungo dalla partita. Nella ripresa Iachini lo cambia, dopo averlo richiamato molte volte.
(59′ J.Antonio) 6: un gol bellissimo nato da una giocata, ma poco altro. Non riesce a dare continuità alle sue giocate.
Bertani 5: gioca largo e alle spalle della porta. Non riesce a vederla mai, ma non se la va neanche a cercare. Un passo indietro rispetto alla prestazione positiva contro l’Albinoleffe.
Pozzi 6.5: gioca una partita di grande sacrificio, lo si nota quando torna in difesa a chiudere sulle folate granata. Non trova la porta, ma si va a cercare il pallone dando una mano alla squadra. Fossero tutti come lui…

All Iachini 5: sbaglia all’inizio quando manda in campo Foggia, obbligandolo alla figuraccia fuori ruolo. Fa male a non crederci raggiunto l’1-1, dovrà lavorare ancora molto solo per pensare ai playoff.

M.F.

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