Ascoli, Faisca: “Retrocessione? La storia ci dice che non è finita. Io ci credo”

Vasco Faisca (Getty Images)

Nella sconfitta contro il Grosseto, uno dei più delusi è stato sicuramente Vasco Faisca, il difensore portoghese si è detto molto rammaricato per com’è maturata la sconfitta: “E’ difficile in una partita non concedere niente ad un avversario ma tranne con Alfageme nel primo tempo, non hanno creato tanto loro” ha spiegato il giocatore lusitano che ha poi analizzato così la partita: “Loro sono stati fortunati, con Narciso che neanche lui sa come ha parato il tiro di Sbaffo. Poi al primo errore ci hanno puniti. Ma anche in 10 abbiamo attaccato, nonostante fosse difficile perché cercavano sempre il contropiede”. La battuta di arresto contro i toscani non aiuta a migliorare la classifica, ma il giocatore è parso comunque ottimista per il proseguo della stagione: “Questo è il calcio. Si, è un passo indietro, ma mancano ancora tante partite. La storia ci dice che non è finita. Io ci credo, fino a quando la matematica lo consente. E’ arrivata anche l’ora di fare un risultato che sorprenderebbe tutti”. In conclusione Faisca ha parlato del recupero che l’Ascoli ha fatto rispetto ad inizio campionato: “Abbiamo dimostrato tantissime volte che questo gruppo può e sa reagire. Essere calciatori è anche questo: scavare dentro di sé e cercare la forza per ritrovarsi” ha concluso il difensore.

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