Sampdoria: la rivoluzione di gennaio per cambiare la rotta

La rivoluzione di gennaio. La Sampdoria è stata la squadra di serie B più attiva in questo calciomercato di riparazione. Una serie di operazioni, da entrambi i versanti che ha lasciato strascichi pesanti, come la cessione del capitano Angelo Palombo all’Inter. Il direttore sportivo Pasquale Sensibile si è mosso su più fronti, acquistando giovani di prospettiva ma anche gente che potrà dare la sterzata a questa stagione fino ad ora davvero opaca. Sono arrivati sette giocatori in totale. Questi i nomi: Gaetano Berardi esterno classe 1988, Juan Antonio fantasista classe 1988, Shkodran Mustafi difensore classe 1992, Savvas Gentzoglou centrocampista classe 1990, Eder attaccante classe 1986, Renan Garcia centrocampista classe 1986, Gianni Munari centrocampista classe 1983 e Graziano Pellè attaccante classe 1985. Una lista significativa di nomi, per una compagine che ha perfezionato anche numerose operazioni in uscita. Tra tutte, la più celebre e dolorosa si è materializzata nelle ultime ore di calciomercato, ovvero la partenza di Angelo Palombo. Il reparto offensivo è stato scremato con le partenze di Massimo Maccarone e Federico Piovaccari. Si sono concretizzate altre trattative in uscita come quella di Pietro Accardi, Simone Bentivoglio e Vladimir Koman. Ora spetterà al tecnico Beppe Iachini e ai suoi uomini ripartire per riportare la Sampdoria dove i tifosi, la società e la Genova blucerchiata chiedono.

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