Grosseto, Viviani: “L’esonero fa parte dei rischi di questo sport”

La sua esperienza sulla panchina del Grosseto è durata poco meno di due mesi, ma il ko rimediato a Verona alla fine è costato caro a Fabio Viviani, esonerato e sostituito dal rientrante Guido Ugolotti. L’ormai ex tecnico del Grosseto è intervenuto ai microfoni di GrossetoSport per analizzare la sua breve esperienza in Toscana: “Esonero? Era uno dei rischi che ho accettato venendo a Grosseto. Ma in generale sono i rischi di questo sport. Purtroppo non hai tempo di poter far sviluppare un progetto, visto che alla fine se non vengono i risultati sei costretto a pagare, così come è accaduto nelle mie sette partite. E questo avviene tanto più in una piazza come Grosseto. Cosa non ha funzionato? Diciamo che io sono arrivato in una situazione particolare, cioè a seguito delle dimissioni del mio predecessore. Questo per dire che la squadra non aveva la necessità di dare una reazione d’orgoglio particolare. In effetti dopo le prime tre partite della mia gestione io avevo lanciato ai ragazzi alcuni allarmi che si sono prontamente tradotti nella sconfitta di Gubbio. Ecco quella partita ha suscitato quella reazione che serviva e le cose erano migliorate, anche nell’impegno settimanale, con la vittoria contro l’Albinoleffe giocando poco bene, con qualche miglioramento contro la Reggina ed a Verona dove, e di questo sono convinto, abbiamo giocato la miglior gara della mia gestione, venendo però sconfitti”. Viviani è però felice dell’esperienza vissuta a Grosseto: “Per me è stata un’esperienza positiva. Ho potuto svolgere il mio lavoro da allenatore ed ho potuto acquisire esperienza che spero di poter sfruttare al meglio in futuro. Come voi sapete io ho sempre svolto la mia professione con gioia e con il sorriso. Ma sempre seguendo le mie convinzioni”.

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