Padova, Dal Canto: “Non ho litigato con Cacia, lui vuole restare con noi”

Il tecnico del Padova Alessandro Dal Canto

In casa Padova, oggi doveva essere il giorno delle parole di Daniele Cacia; in mezzo all’attesa e il grande fermento dei colleghi presenti nella sala stampa del centro di Bresseo, è spuntato, invece, il tecnico Dal Canto. Quindi anche oggi Cacia rimanda la conferenza stampa (ieri aveva parlato Davide Succi) e rimane nell’aria, la sensazione che l’ex attaccante del Piacenza sia sempre più lontano dal “progetto Padova“.
Anche il tecnico Dal Canto, ovviamente, è stato pizzicato sul “caso Cacia” e ha fatto le puntualizzazioni del caso: “Non è vero che ho litigato con lui – ha detto l’allenatore del Padova – Sono stato giocatore anch’io e so cosa significa; lui vuole continuare e non mi ha chiesto di andarsene. L’espulsione? è stato solo un momento di nervosismo, credo che lo abbia capito lui da solo, non serva che gli dica qualcosa io”.

Poi Dal Canto ha detto la sua anche sull’argomento che sta tenendo banco negli ultimi giorni, ovvero il nuovo filone del “Calcioscommesse”, con le dichiarazioni di Gervasoni che avrebbe tirato in ballo alcuni giocatori del Padova come Milanetto e Ruopolo: “Mi vien da ridere, è troppo grossa – ha detto Dal Canto – logico che Milanetto e Ruopolo possano provare fastidio per quello che sta succedendo. Gervasoni? E’ uno della mia generazione, lo conosco, ho anche giocato nell’Albinoleffe; il problema è che ogni volta che qualcuno apre bocca in un interrogatorio succede il finimondo. Qui andiamo a toccare argomenti che esulano dal mondo del calcio”.

Lorenzo Marrucci

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