Torino, Parisi:”Qui sto vivendo la mia seconda giovinezza”

Alessandro Parisi

 

Alessandro Parisi è uno dei pilastri di questo Torino che viaggia a vele spiegate verso la Serie A. Uno dei veterani della squadra, a 34 anni sta vivendo una seconda giovinezza. Al quotidiano ‘Tuttosport’ concede un interessante intervista per spiegare il suo momento positivo, dopo due anni a Bari di alti e bassi:”Se sto facendo bene anche a 34 anni è per merito del duro lavoro che svolgo. Se ti vuoi mantenere a certi livelli devi per forza lavorare duro. Poi conta tanto l’ambiente in cui ti trovi, qua a Torino non avrei potuto scegliere di meglio. Questo non è il posto giusto per me, ma è il posto perfetto. Anche perchè se a quest’età la metto sul piano esclusivamente fisico sono spacciato e quindi lavoro sulla concentrazione e sulla determinazione, insomma devo arrivare prima io sul pallone invece che il mio avversario. Mi diverto ancora, a giugno mi scade il contratto, ma la mia mentalità è quella di pensare solo alla prossima partita. A fine stagione vedremo dove saremo arrivati e cosa avrò fatto. Finchè mi diverto comunque andrò avanti. Poi mi dedicherò ai giovani, ma è ancora presto per pensarci…Il nostro gruppo è fonadamentale per i risultati che stiamo ottenendo, siamo uniti e tutti determinati al raggiungimento dell’obiettivo, le basi per andare in Serie A ci sono. Il migliore di tutti, se devo fare un nome, è Ogbonna, lui è già pronto per il massimo campionato. La mia soddisfazione e il mio rammarico più grande? L’aver esordito in Nazionale è stata una gran cosa per me, mentre il rammarico è quello di non aver lavorato al meglio quando ero a Messina: dopo un brutto infortunio non sono più tornato quello di prima e fin lì stavo facendo molto bene. Peccati di gioventù. Con Ventura siamo 4 anni insieme, ci lega un raporto di stima e fiducia reciproca”.

di Marco Orrù

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